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Nel cuore della Sicilia, tra le vette e le valli dei Monti Sicani si presenta un ambiente naturale ricco di flora e di fauna dove spaziano formazioni boschive naturali. I Monti Sicani rappresentano una delle aree siciliane di maggiore interesse ambientale; la vasta area montuosa è saldata a rilievi meno netti che declinano verso quel "mare tempestoso di argilla" che caratterizza le aree interne dell'agrigentino, del palermitano e del nisseno. 

In quest’ area, che per secoli è stato il territorio del  popolo più antico dell’isola, un antico casale, che un  documento del 24 ottobre 1343, redatto a Catania, lo rivela in possesso di Andrea Riena, era abbandonato tra i ruderi presso le case di una  Masseria
Alessando, un giovane geometra innamorato dell’agricoltura e della sua terra ama le sfide e decide di investire in questo immenso caseggiato.

Il Casale, per tanto tempo dimenticato, riprende vita,  Alessandro ha realizzato il suo sogno: l’azienda agrituristica “Casale di Riena"  una pregevole masseria tipica siciliana dove passare con serenità qualche settimana di pace.


L’architettura della masseria mostra uno stile classico e un sistema decorativo d’inizio Ottocento. Il suo Casale, viceversa, è di origine normanna, Rienum. Posto nell'agro di Castronovo, prende il nome dal suo primo possessore Corrado di Riena. La superficie originaria era di circa 920 ettari di estensione e tenuto a titolo di beneficio dal censo feudale di venti onze, ricordato anche nel 1296 sotto Federico II.

L’azienda è posta ad un tiro di schioppo dalla Riserva naturale orientata di Monte Carcaci. La montagna di Carcaci, dall’arabo murcarcash, che vuol dire ondulata, crespata, è riferita all’andatura arricciata della sua cresta, che debolmente si dirama addolcendosi e riposandosi sui suoi fianchi tanto da farle assumere la forma di un parallelepipedo. Carcaci da sollievo al visitatore, uno spettacolo, non facile da dimenticare, dalla vista dell’immenso rivestimento verde di Leccio e di Roverella che ricopre nella sua lunghezza quest’ultima montagna, perforata, di tanto in tanto, dalla roccia calcarea bianca che addolcisce il paesaggio e diversifica i colori, un immenso tesoro botanico e faunistico.
Nella Riserva sono vivi i retaggi di una pastorizia costituita da pagliai, ovili, case coloniche. Non manca la parte storica, il baglio dell’emiro, un antico castello in corso di ristrutturazione ed una necropoli bizantina. E poi c’è il paesaggio, tutto da scoprire e da vivere. Per chi ama la pesca sportiva, questa è la terra dei laghi. A dieci minuti dall’azienda, si trovano gli invasi più grandi della Sicilia.
I paesi di Lercara Friddi, Corleone, Castronovo di Sicilia, Filaga, Palazzo Adriano, Vicari, Cammarata, S. Giovanni Gemini e Prizzi fanno da corollario alla azienda agrituristica.
Cittadine ricche di storia, di tradizione, di cultura che magicamente conservano la vita e lo stile di una Sicilia raccontata magistralmente da Andrea Camilleri e fatta rivivere dal suo personaggio il commissaro Montalbano.
La località è costituita da uno dei paesaggi più suggestivi dell’isola, che è riuscito a preservarsi ai cambiamenti dei tempi.
Immense distese di grano, che ondeggiano al vento, mandrie al pascolo, colline rivestite dell’etereo bosco, che si mimetizzano con il cielo azzurro. Il silenzio e la tranquillità sono interrotti solamente dai campanacci delle mandrie che oziano tra gli immensi pascoli.


Casale Riena: l'accoglienza

Agriturismo Casale di Riena  Contrada Riena Castronovo di Sicilia (Pa) tel.  - 3393506243

www.casalediriena.it