Le prime notizie certe sul tartufo compaiono all’epoca di Plinio il Vecchio. Nel I secolo d.C., grazie al filosofo greco Plutarco , si tramandò l'idea che il prezioso fungo nascesse dall'azione combinata dell'acqua, del calore e dei fulmini. Il poeta , Giovenale, spiegò che l'origine del prezioso fungo, a quell'epoca chiamato "tuber terrae", si deve ad un fulmine scagliato da Giove in prossimità di una quercia 
il tartufo bianchetto della toscana (tartufo marzuolo), il tartufo bianco della toscana, il tartufo nero pregiato della toscana,il tartufo nero uncinato della toscana e il tartufo scorzone della toscana (tartufo d'estate della toscana) sono annoverati fra i prodotti tradizionali toscani tipici.
AssoTartufi è nata proprio come nasce il tartufo. Frutto fortuito e quanto mai spontaneo di una coincidenza di condizioni: ambientali, climatiche, naturali e, pur in minima parte, favorite dall’uomo. E’ l’uomo, infatti, che alle soglie del Terzo millennio si adopera per mantenere integre le “tartufaie”, ovvero quelle aree del territorio storicamente più propizie per la nascita del tartufo; è, per altri versi, la natura che pensa al resto: a far sì che in determinati periodi dell’anno un mix irripetibile di umidità, precipitazioni atmosferiche, esposizione al sole (ed alla luna) renda possibile il miracolo del tubero.
AssoTartufi è nata proprio seguendo questo percorso: sono uomini e donne coloro che hanno deciso di valorizzare quello che la natura continua, dai tempi dei tempi, a restituire, ignara di modernità e globalizzazione, in quel particolarissimo habitat chiamato Crete Senesi.