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La nostra terra

Collina di Tiggiano

L'Azienda

La diga- panorama

La Terra dei sapori: la Puglia

La produzione di Cereali è senz’altro la principale… non è un caso che il Tavoliere tutto ed in particolare Cerignola come capitale agricola di quest’area sia da sempre denominato “ il granaio d’Italia”. Oltre alla Barilla che ovviamente non poteva mancare all’appello, la pasta Tamma è tipica di Cerignola… Non è facile trovarla in Italia al di fuori della puglia, sta diventando un prodotto di nicchia solo per intenditori…

Dal grano e dalla farina di grano duro nascono piatti tipici indimenticabili come le famose “Orecchiette e cime di Rapa” i “Torchi”, simili ad uno spaghetto ma più spessi e corposi, serviti spesso con le seppie oppure i “cicatelli” o “cicatidd” per dirla alla cerignolana a forma di conchigliette scure perché ottenute da “gran arso”. Che spettacolo vedere le sapienti mani delle signore che, più rapide di una macchina automatica, lavorano nei pastifici artigianali.

Tra i vini di maggior pregio prodotti nel territorio di Cerignola, ci sono le varietà: Rosso di Cerignola e Rosso di Cerignola riserva. Purtroppo considerando la quantità di vino prodotto nel territorio, è un peccato che ancora non vi siano cantine di livello internazionale. Molti sono i piccoli produttori che stanno investendo per raggiungere un buon livello di qualità e competere con le case più blasonate del nord Italia.

Non possiamo dimenticare i taralli di Cerignola detti “scaldatelli” che, da un po’ di anni, si iniziano a vedere anche sugli scaffali di grandi supermercati. Consigliamo vivamente per chi ne avesse la possibilità di venire ad assaggiarli direttamente in uno dei numerosi forni presenti in città.

Pomodori secchi, carciofini, verdure genuine e conserve sott’olio, hanno fatto la fortuna di I.P.O.S.E.A. un marchio ormai esportato in tutta Italia e all’estero, che ha saputo unire la vocazione industriale e la grande produzione alla qualità e genuinità dei prodotti locali. 

La città è anche il territorio di riferimento per la coltivazione dell'oliva "Bella di Daunia - varietà Bella di Cerignola", prodotto che si fregia del marchio D.O.P. a partire dal 2000. Di aspetto velato, colore verde con riflessi gialli, odore fruttato di buona densità e sapore leggermente piccante, questa varietà autoctona di oliva è esportata sin dai primi del Novecento.  Cerignola è membro della "Associazione Nazionale Città dell'Olio".

Topporusso: l'accoglienza

Carmela, la moglie di Pasquale, decide di farci assaggiare un prodotto tipico in cui l’Olio è protagonista: Gli scaldatelli. Affila con cura sul tavolo in cucina 3 tazze di farina, 1 cucchiaio di semi di finocchio, 2 di tazza di vino bianco caldo poi prende l’Olio extravergine Topporusso, un nettare d’oliva come lo chiama lei… ne versa un po’ in una tazza da caffè e poi lo tiene lì vicino… senza riporlo… perchè presto sarà di nuovo in scena…
Che spettacolo vederla con le mani sapienti ed esperte, meglio di una impastratice automatica, mescolare la farina, il lievito, i semi di finocchio, e dosare con cura l’olio d'oliva e il vino. Quando ha finito lascia l’impasto dieci minuti di tempo a riposare. L’arte sta poi nel prendere un piccolo quantitativo di pasta e modellarla nella forma di una corda di mezzo centimetro di diametro e 7-
8 centimetri di lunghezza…  A questo punto il gioco è fatto: basta mettere a bollire acqua salata a fuoco molto alto e immergere i taralli nell’acqua bollente e quando tornano in superficie, tirarli fuori. A questo punto li lascia asciugare per una mezzoretta su uno strofinaccio da cucina dopodiché li ripone in una teglia ben oliata e li mette nel forno già caldo a 200°C… Mentre aspettiamo 20-25 minuti  perché siano pronti  ci raccontano la storia dell’azienda: 

 

Era il lontano 1940 quando loro padre, Michele, piantava il primo olivo in un terreno chiamato Topporusso ancora spoglio e secco, nel cuore del tavoliere delle Puglie, in una zona fertile e pianeggiante, soleggiata e caratterizzata da clima mite..Erano anni difficili quelli, anni di sacrifici ma anche di grandi speranze e di prospettive, di valori veri come la famiglia e l'impegno, di lavoro onesto con cui far crescere i figli... di sapori genuini e di mani screpolate e ruvide... di terra da coltivare e di acqua da cercare e sospirare... Un tocco di malinconia quando ricordano i primi olivi, gracili, piegati, indifesi in una distesa sterminata e incolta e gli sforzi e la cura riposta perchè diventassero grandi e robusti... Un tocco di stupore e soddisfazione quando descrivono la prima volta in cui dalla macina del frantoio videro scorrere quell'olio corposo, dorato e saporito.

Sono passati tanti anni da allora, la terra è diventata ancora più fertile e ricca anche grazie alla diga, e l'azienda Topporusso è diventata una delle più conosciute Masserie della zona.  Loro si occupano di conservare quel patrimonio di famiglia e di portare avanti , instancabilmente, il lavoro iniziato da loro padre nel ricordo del suo insegnamento più grande: con la terra bisogna essere onesti e leali, perchè “la natura non ti regala niente ma, se la tratti con lealtà e con fiducia, ti rende sempre indietro quello che hai dato”.

Questa terra di Puglia, questa città, queste campagne e queste persone ci hanno lasciato sensazioni forti, colori  vivi, profumi decisi, e sapori indimenticabili.

Azienda Agricola Topporusso

Contrada Topporusso

Cerignola ( FG )-ITALY

-E-mail: info@topporusso.com

+39 345 6290871-

Skype: Masseriatopporusso

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