Perlage- Via Cal del Muner 16- 31010 Soligo- TV tel. 0438 900203 www.perlagewines.com

La storia di Perlage nasce nel 1985, quando i 7 fratelli Nardi, il padre Tiziano e la madre Afra, hanno deciso di iniziare l'avventura dell'agricoltura e la viticoltura biologica, partendo dalla Riva Moretta, nel cuore del Prosecco Doc.La scelta produttiva che contraddistingue Perlage e' quella di adottare, nella realizzazione dei suoi inconfondibili vini, esclusivamente tecniche di agricoltura biologica, ovvero tecniche agricole ed enologiche assolutamente naturali.  Questa particolare attenzione alla naturalita' dell'intero processo produttivo, viene attivata sin dalla scelta del terreno piu' adatto al singolo vitigno, si protrae con estrema cura in ogni pratica agronomica sui vigneti, in tutte le fasi di vinificazione e conservazione sino all'offerta del vino al degustatore. La decisione Perlage di adottare solo processi rigorosamente naturali costituisce la migliore garanzia di pieno rispetto per l'ambiente e di piacevole benessere per le persone che ne assaporano i suoi vini.
L' attenzione di Perlage alla naturalità dell'intero processo produttivo, viene attivata sin dalla scelta del terreno più adatto al singolo vitigno, si protrae con estrema cura in ogni pratica agronomica sui vigneti, in tutte le fasi di vinificazione e conservazione sino all'offerta del vino al degustatore. Perlage assicura il colore della purezza, il profumo della tradizione e il gusto della qualità.

Il lavoro del viticoltore biologico o biodinamico è di creare un rapporto di collaborazione con gli organismi viventi presenti in natura e sul vigneto. Gestire il complesso equilibrio delle energie vitali di piante, microrganismi ed insetti al fine di ottenere le migliori uve nel rispetto dell'ambiente. Un 'pulsare' reciproco dove gli organismi si ascoltano e scrutano, cercano di prendere il sopravvento uno sull'altro, ma senza mai annullarsi completamente. Lasciando sempre la possibilità all'antagonista di riprendersi al mutare delle condizioni ambientali. Un delicato equilibrio nel rispetto della vita che l'uomo ha la facoltà di dirigere, senza spezzare, per raccogliere i frutti per il proprio sostentamento. In questo modo si conserva  l'integrità dell'ecosistema e la sua straordinaria forza vitale.
Il metodo Biologico non è un ALTRO MONDO,  ma un ALTRO MODO di produrre. Richiede indubbiamente una maggiore quantità di manodopera ma trasforma il vigneto in un giardino dove l'ecosistema funziona. Dove gli OGM sono banditi, dove è possibile passeggiare senza incorrere nell'inconveniente di respirare pesticidi od altro. Un rapporto di armonia estetico-funzionale che si deve estendere anche al paesaggio circostante. Integrarsi con la profonda tradivione viticola locale, con gli antichi vigneti che ricamano minuziosamente i versanti delle nostre colline. Testimonianze che quando si sposano al gelso diventano opere d'arredo paesaggistico o, ancor meglio, evocazioni Zanzottiane

Le persone, la natura, il futuro dei nostri figli: Perlage continua il suo impegno nella gestione efficace dell'impatto sociale, etico e ambientale della sue azioni. Una promessa, quella del supporto in attività socialmente utili e di tutela del territorio, che Perlage vuole perseguire con la forza di sempre. Dal sostegno all'attività di Intrecci, progetto di recupero storico del baco da seta, delle Vie dell'Acqua, momento di incontro tra le associazioni Ceod del territorio, all'annuale vendemmia con i ragazzi della Scuola Steineriana e del Ceod di Soligo. Perlage sostiene in maniera attiva il movimento LOHAS (Lifestyle of Health and Sustainability) nel mondo.

Il Territorio

Le colline del Prosecco Doc si snodano, nell'alta Marca trevigiana, a poco più di un'ora da Venezia, lungo l'anfiteatro naturale che si apre tra Conegliano e Valdobbiadene. A nord della provincia di Treviso, mentre non lontano già si preannunciano le imponenti Dolomiti venete, si apre per il visitatore che giunge dalla pianura, uno scenario ambientale del tutto nuovo, suggestivo e dai forti tratti distintivi, fatto di versanti ripidi alternati a dolci declivi, su cui domina incontrastato il reticolo infinito dei vigneti.
In queste terre, lembo fortunato della Marca gioiosa et amorosa tutto profuma di vino e di sapori buoni, di una cultura enoica secolare che ha disegnato in profondità il paesaggio e l'animo di un' area tra le più incantevoli d' Italia. La gente di qui ama le proprie radici, ha mantenuto il gusto delle tradizioni ed il piacere dell'ospitalità e dell'incontro, insieme a quello per il cibo ed i prodotti tipici.

Perlage: la produzione

Prosecco:Il Prosecco, fatto da uve Prosecco, è vitigno a bacca bianca, rustico e vigoroso, con tralci color nocciola e grappoli piuttosto grandi, lunghi e con acini di un bel giallo dorato. 
Merlot: Il Merlot è un vitigno a bacca nera, il cui nome deriva dalla particolare predilezione che ha il merlo per i suoi chicchi.
Cabernet:Concorrono alla produzione del vino Cabernet uve provenienti dalle varietà Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon o Carmenere, da sole o congiuntamente
Pinot Grigio
:Vino prodotto dall'omonimo vitigno al quale possono concorrere anche uve differenti, è strutturato ed elegante allo stesso tempo.
Chardonnay:Si tratta di uno dei più grandi vitigni a bacca bianca del mondo ed è il componente principale dell'uvaggio dei più importanti spumanti.

Verdiso:Il vino Verdiso è di colore giallo paglierino, scarico, con riflessi verdognoli.
Raboso:
Il raboso è un vitigno autoctono del Veneto, coltivato prevalentemente in quello Orientale, particolarmente nella provincia di Treviso.
Incrocio Manzoni:Deve il proprio nome al professor Luigi Manzoni che, presso la scuola enologica di Conegliano, ebbe l'intuizione di incrociare i due vitigni, Riesling Renano e Pinot Bianco


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