Un'Italia a tavola

Frittelle alla maresina .. la proposta della Comunità Montana Agno-Chiampo (Vi) per Un'Itàlia

L’erba amara o matricale chiamata con un nome diverso in ogni borgo: amarella, erba madre, maresina, atanasia, tanaceto, conferisce un bel colore verde e un sapore amaro e aromatico ma gentile a queste frittelle  ed un inconfondibile sapore

Carabaccia..la proposta del RISTORANTE TRE ARCHI-COLLE DI VAL D'ELSA -(SI) per Un'Itàlia

La carabaccia, citata da Cristoforo da Messisbugo nel ‘500, è descritta come “Carabazada”. Si narra che questa minestra fosse molto apprezzata da Caterina dei Medici che la portò alla corte di Francia

Pubblicazioni News

05

Remake della "stroncatura" calabrese al profumo di agrumi con zafarani cruschi fondenti.. proposta da Luigi Ventura

"A struncatura" in dialetto calabrese è una tipica pasta fatta con farine integrali di fattura molto antica che oggi si trova solo nella piana di Gioia Tauro.. 

Questa pasta veniva prodotta in casa utilizzando le "scopature" di magazzino, cioè raccogliendo da terra i residui misti di farina e crusca; le classi sociali meno abbienti ne facevano grande uso e per correggerne il sapore usavano condirla con salse particolarmente piccanti o con acciughe. La lavorazione attuale prevede l'uso di farine integrali che ne determina il colore scuro mentre la collosità è dovuta all'uso di grano duro ed alla grossolana crivellazione della farina.I zafarani cruschi sono i peperoni rossi che vengono essiccati al sole diventando "cruschi" croccanti. Assoluto protagonista della produzione agrumicola calabrese è senza dubbio il cedro igp (insieme alle clementine)  mentre il finocchietto selvatico è tra le erbe aromatiche spontanee quella più caratteristica  delle nostre campagne .

preparazione

Aprire i peperoni secchi, privarli dei semi e dei filamenti, metterli in infusione per 10' in poco brodo vegetale caldo. Versare il tutto nel bicchiere del minipimer incorporando qualche pezzetto di verdura del brodo vegetale, frullare aggiungendo dell'olio a filo, filtrare e regolare di sale.Cuocere la stroncatura in acqua bollente salata. Frullare le acciughe insieme alle scorzette degli agrumi canditi aggiungendo olio e poca acqua fino ad ottenere una crema liscia.Tostare la mollica di pane in padella antiaderente senza alcun grasso, in una sauteuse mettere a soffriggere l'aglio in camicia,il peperoncino,i capperi dissalati ,le olive ed il prezzemolo tritato partendo da freddo. Prelevare l'aglio , incorporare la pasta ed amalgamarla al fondo.Mantecare con la salsina di acciughe aggiungendo solo alla fine del finocchietto tritato finemente, pepare e regolare di sale. Impiattare mettendo a specchio prima la salsa di peperoni, formare un gomitolo con la stroncatura, distribuire le molliche di pane croccante, un pizzico di polvere di buccia d'arancia disidratata e per finire qualche scaglietta di bottarga. Guarnire il piatto con la julienne di bucce d'agrumi.

 

 

Pubblicato in: Un'Itàlia
2744

Sapori dimenticati

La mora di gelso

Tutti hanno assaggiato, almeno una volta nella loro vita, le more di rovo. Quanti conoscono invece quelle di gelso? Pochi...

Il corbezzolo

Fiorisce in ottobre-novembre ed i frutti maturano nell'anno successivo alla fine dell'estate ed in autunno di modo che la pianta ospita contemporaneamente fiori, frutti immaturi e frutti maturi, il che la rende particolarmente ornamentale.


Questo sito non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Pertanto, non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della Legge n. 62 del 7.03.2001.