Un'Italia a tavola

Riso con salsa di cipolla : la proposta di ProLoco Castelleone di Suasa (AN) per "Un'Itàlia"

La cipolla è un prodotto tipico di Castelleone di Suasa e si coltiva da molte generazioni, anche se oggi gli ortolani sono rimasti in pochi. La cipolla coltivata fino a qualche anno fa era un prodotto tipico ed unico: si trattava della vera cipolla di Suasa, una cipolla dalle tunche rosacee e di sapore dolce.

Il brodetto romagnolo proposta della Lady Chef Albarosa Zoffoli (Gatteo FC) per Un'Itàlia

Il brodetto è nato come piatto povero dei pescatori dell'Adriatico che utilizzavano quel pescato che era difficile da vendere a causa della sua bassa qualità, o delle dimensioni dei pesci, troppo piccoli, e che addirittura utilizzavano, quando il pesce era troppo poco, dei pezzi di scoglio con attaccate alghe e molluschi.Due regioni si contendono la paternità della ricetta: Romagna e Marche

Pubblicazioni News

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A Castelvetrano,  patria della “vastedda del Belice” (formaggio morbido di latte di pecora) e di squisiti pecorini,   non tradisce la tradizione, il macco di fave con “tagghiarine” ..fave secche lessate fino a ridursi in purea. un tipo di zuppa resa gustosissima  dall'olio extravergine oliva "Nocellara del Belice" con cui deve essere condita 

Si mettono 500 g di fave secche in acqua il giorno prima, si cambia l'acqua e si mettono a cuocere per un ora, fino a quando le fave si sciolgono in un purè, aggiungendo acqua poco alla volta senza farle asciugare, mettere i giri di campagna(verdura) a metà cottura e infine la salsiccia che avete fatto arrostire a pezzettini; mescolare il tutto e servire su dei crostini di Pane Nero di Castelvetrano, con un filo di olio extra vergine di oliva "Nocellara del Belice" e sale q.b.

 

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Sapori dimenticati

Un frutto dimenticato: la giuggiola

 

Molti cibi,  nel tempo, sono stati abbandonati, venivano usati comunemente ogni giorno sulle tavole di contadini.

 

Il Cedro

In Italia la conoscenza del cedro è molto antica. Fu classificato già da Plinio il vecchio nella Naturalis Historia col nome di "mela assira".


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