Un'Italia a tavola

Coniglio alla bergamasca ,,la proposta del Rist.La Sosta-Cisano Berg.sco (BG) per Un'Itàlia

La cucina bergamasca è semplice e varia.  La polenta taragna con l'umido di coniglio è un piatto della domenica ed è un abbinamento che si ha sempre piacere riassaporare e riscoprire

U TOCO COI FASOI (Sugo con i fagioli) : la proposta ProLoco Arcolana (SP) per Un'Itàlia

Qui si parla di fagioli borlotti. Un tempo erano molto noti quelli di Mangia. E la Regione Liguria li ha messi nel suo atlante perché sono una delle cultivar più antiche.Arcola aveva tanta acqua e quindi una cultura forte del fagiolo fa parte del suo quotidiano

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un  piatto della buona tradizione meridionale proposto dello Chef Max Mangano.uno dei piatti più importanti  e discussi della cucina Siciliana. il suo aspetto spesso poco elegante è contrapposto al suo nobile e raffinato gusto che lo rende unico.

 

Per 4 porzioni

Seppia fresca intera gr 500,cipolla bianca tritata g 50,Aglio intero fresco uno spicchio Olio di oliva extra vergine,Vino bianco,Estratto di pomodoro g 30,Peperoncino in semi, Prezzemolo fresco Spaghettoni o bavette g 350

Pulire delicatamente la seppia ed estrarre il sacchetto contenente il nero facendo attenzione che resti intero, metterlo da parte. Tagliare a cubetti regolari la seppia , tritare la cipolla finemente, pulire l’aglio e lasciarlo intero, tritare il prezzemolo precedentemente lavato. In una casseruola versare l’olio di oliva extra vergine, rosolare la cipolla e aggiungere la seppia. Bagnare con il vino bianco e continuare la cottura per circa 2 minuti, dopo di che aggiungere il concentrato di pomodoro e il sacchetto contenente il nero ( aprirlo per facilitarne la fuoriuscita), aggiungere due bicchieri di acqua calda e lasciarla cucinare per altri 15”-20” minuti a fiamma moderata. Terminare la cottura gustando con sale, peperoncino e prezzemolo tritato, aggiungere gli spaghetti ( meglio se spaghettoni o bavette) ancora al dente e terminare la cottura spadellando nella salsa. Guarnire con foglia di prezzemolo e olio d’oliva crudo.

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Sapori dimenticati

Aglio orsino

Per le persone i cui spiriti vitali si risvegliano solo lentamente dopo il lungo  periodo invernale e per chi sente ancora nelle membra e nell’umore la fredda  stagione è caldamente consigliato l’aglio orsino, simbolo della forza

Il "Frico" Friulano

La prima ricetta scritta, con il nome di “Caso in patellecte” si trova nel “Libro de arte coquinaria” di Maestro Martino


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