Un'Italia a tavola

Risotto giallo con luganega ..la propostya di Luganega di Monza di VeranoBrianza per Un'Itàlia

E' un risotto preparato con la quasi ormai dimenticata salsiccia tipica monzese "la luganega di Monza". Risotto che, la tradizione vuole, è d'obbligo mangiare l'ultimo giovedì di gennaio in occasione del rogo della Giubbiana. Una rimanenza di festa celtica durante la quale un fantoccio raffigurante una strega viene bruciato con un sottofondo molto rumoroso. Bruciandola ci si sarebbe protetti dagli influssi negativi e si avrebbe goduto di salute e prosperità

RAVIOLES DE CHASTELMANH ..la proposta Ristorante La Font di Castelmagno (CN) per Un'Itàlia

Castelmagno è famosa per il suo formaggio di origini antichissime. e questi "Ravioles" provengono da una antica ricetta precedente a quella dei gnocchi al Castelmagno. Non potendo disporre della cagliata del castelmagno di 2 o 3 giorni, si può usare una normale toma primo sale, stagionata di qualche giorno. Il risultato non è il medesimo ma molto, molto simile.

Pubblicazioni News

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La torta paesana è la “torta della festa”, diffusa presso i panettieri (prestinai per i brianzoli) e le famiglie per riutilizzare il pane avanzato, è detta anche torta di pane

 

Ingredienti :
500 g di pane raffermo
300 g di amaretti
100 g di cioccolato fondente
50 g di burro
100 g di cacao dolce
50 g di cacao amaro
2 uova
un pizzico di sale
200 g di zucchero vanigliato
1 l di latte fresco

Spezzettate il pane in una ciotola e ricopritelo con il latte. Tritate gli amaretti. Strizzate il pane con le mani e impastatelo con gli amaretti, il burro fuso, il cacao dolce e quello amaro, le uova, il latte, il pizzico di sale, lo zucchero vanigliato e il cioccolato fondente grattugiato. Ungete una tortiera, metteteci il composto e cuocete in forno già caldo a 180° per 1 ora e ½.

 

proloco Ceriano Laghetto

immagine di Federica

Pubblicato in: Un'Itàlia
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Sapori dimenticati

Il frutto dimenticato... La Sorba

I frutti della sorba domestica sono acheni racchiusi in un falso frutto, formato dal ricettacolo accresciuto a forma di pera, di colore verde, giallastro, arancione, con striature rosse. In realtà quindi si utilizza il falso frutto, peraltro molto appetito dagli uccelli.

L'acetosa

Un tempo l'acetosa era una delle verdure più consumate. Oggi, in Italia è pressoché scomparsa dai mercati. Pochi mazzetti di fresche foglie in primavera sul banco di qualche erbivendolo appassionato richiamano antiche abitudini


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