Un'Italia a tavola

La Panzanella ..la proposta della Pro Loco di Maiolo (RN) per "Un'Itàlia"

La realtà del nostro paese è legata principalmente al pane e suoi derivati, cotti ancora nei vecchi forni a legna , un pane preparato con lievito madre pazientemente con le nostre mani. Un piatto che i nostri avi ci hanno tramandato è "La panzanella " che veniva fatto con il pane ormai abbastanza duro da consumarsi(in quanto panificavano ogni otto

Un'Itàlia: i 150 piatti che più rappresentano la cultura gastronomica italiana

Maccaroni a iffa..proposto da "I Sapori del Soratte" E' un tipico piatto povero delle zone contadine della campagna romana e di Sant'Oreste in particolare. Realizzato con alimenti a metri zero..leggi

Pubblicazioni News

02

E' uno dei piatti più famosi della cucina della Roma ebraica entrato a pieno titolo fra le tipicità laziali più conosciute

 

Tolte le brattee esterne, che sono le più dure, e buona parte dei gambi, i carciofi vengono messi in acqua acidulata con succo di limone; dopo averli scolati e asciugati si allargano leggermente al centro e si versano a testa in giù in olio abbondante portato a bollore. A cottura quasi ultimata si premono sul fondo della padella per allargare ancora un po’ le brattee e renderle croccanti e dorate. Salare solo prima di servire.

 

Pubblicato in: Un'Itàlia
1712

Sapori dimenticati

I Bruscandoli

Sono i giovani germogli del luppolo, così chiamati a Ferrara ma detti in altre regioni del Nord 'luertìs' o 'lovertìn'. Si raccolgono in primavera tra le siepi e negli incolti.

Il "Frico" Friulano

La prima ricetta scritta, con il nome di “Caso in patellecte” si trova nel “Libro de arte coquinaria” di Maestro Martino


Questo sito non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Pertanto, non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della Legge n. 62 del 7.03.2001.