Cibo e territorio.. un legame indissolubile

 

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Per secoli la castagna è stata la maggiore fonte di reddito delle famiglie della zona. La gastronomia locale fornisce un ampio panorama di impiego domestico nelle ricette a base di castagne e farina dolce.

 

 

Per la pasta:
500 g di farina di castagne
250 g di farina 00
6 uova intere
un pizzico di sale
acqua per impastare

Per la crema di ceci:
ceci cotti
olio extra vergine di oliva
aglio
rosmarino, timo, salvia
sale e pepe quanto basta

Preparazione:

Innanzi tutto provvedere a fare la pasta: disporre a fontana le due farine, il pizzico di sale, le uova, ed impastare. Se l'impasto risultasse molto duro ammorbidire con dell'acqua e lavorare bene. Stendere la pasta e formare delle piccole losanghe o tagliatelline e lasciare asciugare. Mettere una pentola capiente sul fuoco, coprire il fondo della pentola con olio extra vergine di oliva e far scaldare a fiamma sostenuta, poi mettere un paio di spicchi d'aglio in camicia e far rosolare un po', Appena l'aglio comincia ad imbiondire aggiungere i ceci cotti con la propria acqua di cottura e cominciare a far cuocere per un'oretta almeno fino a quando i ceci non cominciano a spappolarsi. Prendere un padellino e mettere un paio di cucchiai d'olio extra vergine di oliva e far scaldare a fiamma sostenuta, aggiungere uno spicchio d'aglio e far imbrunire. Poi aggiungere il rosmarino, la salvia, il timo e far soffriggere bene; appena il soffritto è ancora caldo mattere tutto nella pentola coi ceci. Frullare e aggiungere un po' di sale e pepe. Allungare con del brodo e cuocere la pasta alle castagne insieme alla vellutata di ceci. Servire ancora bollente e con un filo d'olio extravergine su ogni piatto.

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Pubblicato in: Un'Itàlia
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