Un'Italia a tavola

Agnello o cuturridd..la proposta Azienda Agrituristica Masseria Ruòtolo (Ba) per Un'Itàlia

Durante la  caseificazione che si svolgeva nell’antico camino in pietra della “lamia” (rifugio pastorizio in pietra del 1700) i pastori  preparavano un piatto tradizionale , cucinato in una pignata di terracotta (u cuturridd) a base di agnello o pecora ed una svariata  varietà di erbe e tuberi spontanei della Murgia

Trippa a Primavera ..la proposta dell'AGRITURISMO CO.BR.AG.OR. per "Un'Itàlia"

E' m piatto semplice semplice, che s'ha da fa in primavera, quanno le fave ce fanno soride ne li campi, magara vicino ar pecorino der pastore ... e er carciofo, che spera de fiorì, viè corto ar matino nella bruma, fresco e croccante com'a pochi ... 'A trippa conclude sta questione, ar dente, saporita, nutriente ... e che fa bene, ar corpo e ar portafojo ...

Pubblicazioni News

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Per secoli la castagna è stata la maggiore fonte di reddito delle famiglie della zona. La gastronomia locale fornisce un ampio panorama di impiego domestico nelle ricette a base di castagne e farina dolce.

 

 

Per la pasta:
500 g di farina di castagne
250 g di farina 00
6 uova intere
un pizzico di sale
acqua per impastare

Per la crema di ceci:
ceci cotti
olio extra vergine di oliva
aglio
rosmarino, timo, salvia
sale e pepe quanto basta

Preparazione:

Innanzi tutto provvedere a fare la pasta: disporre a fontana le due farine, il pizzico di sale, le uova, ed impastare. Se l'impasto risultasse molto duro ammorbidire con dell'acqua e lavorare bene. Stendere la pasta e formare delle piccole losanghe o tagliatelline e lasciare asciugare. Mettere una pentola capiente sul fuoco, coprire il fondo della pentola con olio extra vergine di oliva e far scaldare a fiamma sostenuta, poi mettere un paio di spicchi d'aglio in camicia e far rosolare un po', Appena l'aglio comincia ad imbiondire aggiungere i ceci cotti con la propria acqua di cottura e cominciare a far cuocere per un'oretta almeno fino a quando i ceci non cominciano a spappolarsi. Prendere un padellino e mettere un paio di cucchiai d'olio extra vergine di oliva e far scaldare a fiamma sostenuta, aggiungere uno spicchio d'aglio e far imbrunire. Poi aggiungere il rosmarino, la salvia, il timo e far soffriggere bene; appena il soffritto è ancora caldo mattere tutto nella pentola coi ceci. Frullare e aggiungere un po' di sale e pepe. Allungare con del brodo e cuocere la pasta alle castagne insieme alla vellutata di ceci. Servire ancora bollente e con un filo d'olio extravergine su ogni piatto.

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Pubblicato in: Un'Itàlia
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Sapori dimenticati

L'uva spina

La coltivazione dell'Uva spina risale al 1700; dall'Inghilterra le cultivar selezionate ben presto si diffusero in altri paesi Europei, specialmente in Germania. I frutti possono essere destinati al mercato fresco, anche se in genere sono utilizzati dall'industria alimentare per l'inscatolamento ed il confezionamento di gelatine e macedonie.

Il frutto dimenticato... Il biricoccolo

In Italia è presente storicamente nel bolognese e nella zona vesuviana, regni dell'albicocco, fin dai primi dell'ottocento con il nome di “albicocco violetto”.


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