Un'Italia a tavola

Crema di pane e broccolo fiolaro di Creazzo.. la proposta della ProLoco di Creazzo (Vi) per Un'Itàlia

Ricetta che prevede la rivisitazione di un piato della cucina povera di tradizione vicentina “la panà”, una minestra con l’utilizzo di pane vecchio e brodo di gallina, ed il broccolo fiolaro De.Co di Creazzo, ortaggio che da più di un decennio è protagonista di una importante sagra nel comune di origine.

Tinca al forno di Clusane ..la proposta dell'Assoc. Strada del Franciacorta (Bs) per "Un'Itàlia"

la Tinca è un pesce di acque basse, facile da pescare. e i pescatori iniziarono a vendere e cucinare nelle osterie il pesce che avevano in eccedenza, dando così il via alla tradizionale ricetta della "Tinca ripiena al forno con polenta". connotando Clusane, già alla fine dell'800, come il "Paese della Tinca al Forno"

Pubblicazioni News

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Per secoli la castagna è stata la maggiore fonte di reddito delle famiglie della zona. La gastronomia locale fornisce un ampio panorama di impiego domestico nelle ricette a base di castagne e farina dolce.

 

 

Per la pasta:
500 g di farina di castagne
250 g di farina 00
6 uova intere
un pizzico di sale
acqua per impastare

Per la crema di ceci:
ceci cotti
olio extra vergine di oliva
aglio
rosmarino, timo, salvia
sale e pepe quanto basta

Preparazione:

Innanzi tutto provvedere a fare la pasta: disporre a fontana le due farine, il pizzico di sale, le uova, ed impastare. Se l'impasto risultasse molto duro ammorbidire con dell'acqua e lavorare bene. Stendere la pasta e formare delle piccole losanghe o tagliatelline e lasciare asciugare. Mettere una pentola capiente sul fuoco, coprire il fondo della pentola con olio extra vergine di oliva e far scaldare a fiamma sostenuta, poi mettere un paio di spicchi d'aglio in camicia e far rosolare un po', Appena l'aglio comincia ad imbiondire aggiungere i ceci cotti con la propria acqua di cottura e cominciare a far cuocere per un'oretta almeno fino a quando i ceci non cominciano a spappolarsi. Prendere un padellino e mettere un paio di cucchiai d'olio extra vergine di oliva e far scaldare a fiamma sostenuta, aggiungere uno spicchio d'aglio e far imbrunire. Poi aggiungere il rosmarino, la salvia, il timo e far soffriggere bene; appena il soffritto è ancora caldo mattere tutto nella pentola coi ceci. Frullare e aggiungere un po' di sale e pepe. Allungare con del brodo e cuocere la pasta alle castagne insieme alla vellutata di ceci. Servire ancora bollente e con un filo d'olio extravergine su ogni piatto.

www.prolocomontemurlo.prato.it

Pubblicato in: Un'Itàlia
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Sapori dimenticati

Il frutto dimenticato... La Sorba

I frutti della sorba domestica sono acheni racchiusi in un falso frutto, formato dal ricettacolo accresciuto a forma di pera, di colore verde, giallastro, arancione, con striature rosse. In realtà quindi si utilizza il falso frutto, peraltro molto appetito dagli uccelli.

Il mito del Mirto

Il mirto fa la sua comparsa nella letteratura in tempi assai remoti: bisogna far ricorso alle splendide pagine della mitologia greca per trovare i primi riferimenti a questa pianta.


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