Un'Italia a tavola

Polenta con la sapa : la proposta dell'Agriturismo Coroncina (MC) per "Un'Itàlia"

E'stata la base dell'alimentazione dei nostri nonni in quanto il granturco si produceva con facilità nelle nostre campagne e costava poco. Vecchi proverbi citano: "un poru contadì fadica e stenga, lu meju pastu sua è la pulenda" oppure "6 dì 12 pulende

 

Maccu di favi cu li giri e sosizza

Maccu di favi cu li giri e sosizza  proposta da Il Pane Nero di Castelvetrano  A Castelvetrano,  patria della “vastedda del Belice” (formaggio morbido di latte di pecora) e di squisiti pecorini,   non tradisce la tradizione, il macco di fave con “tagghiarine” ..fave secche lessate fino a ridursi in purea.

 

Pubblicazioni News

07

L’origine contadina del dolce prevedeva l’utilizzo dell’Uva Fragola tardiva o fatta appassire nelle cassette con conseguente perdita di acqua ed aumento della parte zuccherina. Era il dolce dei poveri Sunesi in quanto spesso non c’erano i fichi secchi a rendere piu’ armonioso l’impasto.
Ancora oggi viene preparata da qualche massaia e da un ex-panettiere in pensione alla fine del mese di Agosto e Settembre per allietare la tavola in occasione dei festeggiamenti dei Santi Genesi patroni del paese.

Ingredienti :
  Farina 00       gr 300,  Zucchero   gr   35,  Lievito di birra   1/2 cubetto
  Sale  1/2 cucchiaino da caffe’,  Acqua qb
  Fichi secchi a fettine       gr 150, Uva fragola passa   gr 100
  Noci sgusciate e sminuzzate   gr 150                                      
Preparazione
-    Stemperare il lievito di birra con il sale in un bicchiere di acqua tiepida
-    Mescolare la farina e lo zucchero
-    Aggiungere l’acqua con il lievito
-    Impastare bene e lasciare riposare per 8 ore
-    Incorporare i fischi secchi, l’Uva Fragola e le noci
-    Stendere il tutto con spessore di 1 centimetro  in una pirofila imburrata
-    Infornare in forno caldo a 150° per 20 minuti ( meglio in forno di stufa a legna

 

Pubblicato in: Un'Itàlia
1545

Sapori dimenticati

Un frutto dimenticato: la giuggiola

 

Molti cibi,  nel tempo, sono stati abbandonati, venivano usati comunemente ogni giorno sulle tavole di contadini.

 

Il frutto dimenticato... Il Chinotto

Dai suoi frutti non si ricava solo l’omonima bevanda, gassata e amarognola. Il chinotto, agrume molto profumato, serve anche per preparare canditi e marmellate.


Questo sito non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Pertanto, non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della Legge n. 62 del 7.03.2001.