Un'Italia a tavola

MǛTA ..la proposta della Pro Mottoscarone-Suna (NO) per Un'Itàlia

L’origine contadina del dolce prevedeva l’utilizzo dell’Uva Fragola tardiva o fatta appassire nelle cassette con conseguente perdita di acqua ed aumento della parte zuccherina. Era il dolce dei poveri Sunesi in quanto spesso non c’erano i fichi secchi a rendere piu’ armonioso l’impasto.Ancora oggi viene preparata da qualche massaia e da un ex-panettiere in pensione alla fine del mese di Agosto e Settembre per allietare la tavola in occasione dei festeggiamenti dei Santi Genesi patroni del paese.

Trippe arcolane ..la proposta della ProLoco Arcolana (SP) per "Un'Itàlia"

La cultura della trippa. Popolare e amatissima. Il brodo di trippa era assai corroborante e veniva consumato anche alle dieci di mattina.

Pubblicazioni News

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L’origine contadina del dolce prevedeva l’utilizzo dell’Uva Fragola tardiva o fatta appassire nelle cassette con conseguente perdita di acqua ed aumento della parte zuccherina. Era il dolce dei poveri Sunesi in quanto spesso non c’erano i fichi secchi a rendere piu’ armonioso l’impasto.
Ancora oggi viene preparata da qualche massaia e da un ex-panettiere in pensione alla fine del mese di Agosto e Settembre per allietare la tavola in occasione dei festeggiamenti dei Santi Genesi patroni del paese.

Ingredienti :
  Farina 00       gr 300,  Zucchero   gr   35,  Lievito di birra   1/2 cubetto
  Sale  1/2 cucchiaino da caffe’,  Acqua qb
  Fichi secchi a fettine       gr 150, Uva fragola passa   gr 100
  Noci sgusciate e sminuzzate   gr 150                                      
Preparazione
-    Stemperare il lievito di birra con il sale in un bicchiere di acqua tiepida
-    Mescolare la farina e lo zucchero
-    Aggiungere l’acqua con il lievito
-    Impastare bene e lasciare riposare per 8 ore
-    Incorporare i fischi secchi, l’Uva Fragola e le noci
-    Stendere il tutto con spessore di 1 centimetro  in una pirofila imburrata
-    Infornare in forno caldo a 150° per 20 minuti ( meglio in forno di stufa a legna

 

Pubblicato in: Un'Itàlia
1797

Sapori dimenticati

Il crescione

La sua coltura risale al XVIII secolo e non ha subito grandi evoluzioni. Tutti i lavori di raccolta e di manutenzione si effettuano ancora interamente a mano. Cresce nell'acqua e quando è coltivato su scala commerciale, il luogo di coltura deve essere alimentato esclusivamente con acqua di sorgente.

Il bergamotto

La presenza del Bergamotto in Calabria sarebbe stata accertata tra il XIV ed il XVI sec., ed il primo "bergamotteto" sarebbe stato impiantato intorno al 1750.


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