Un'Italia a tavola

Tomaxelle ..la proposta del B&B FIUME- Castiglione Chiavarese (GE) per Un'Itàlia

E' un piatto tradizionale delle famiglie benestanti genovesi in modo particolare di Lavagna. Infatti la carne di vitello era molto rara ed era riservata alle famiglie più facoltose. Il ripieno elaborato verrà poi sostituito col prosciutto cotto e la fontina, mantenendo il profumo delle erbe aromatiche tipiche della cucina ligure

Orecchiette con le cime di rape .. la proposta di Masseria Crocifisso (Bari) per Un'Itàlia

Le orecchiette avrebbero avuto origine nel territorio di Sannicandro di Bari,  tra il XII e il XIII secolo e il piatto tipico pugliese le vede insieme alla cime di rapa.

 

 

Pubblicazioni News

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La “fritüra”, il piatto sunese per antonomasia, richiama alla civiltà contadina del passato dove il maiale, e la sua uccisione alla fine  dell'autunno, era uno dei momenti più importanti e attesi dell'anno. Del maiale, come dice il proverbio, non si buttava via niente, e dalla sua carne nasceva una prelibatezza, la frittura, che con pochi e semplici ingredienti non poteva mancare sulle tavole di ogni famiglia sunese, soprattutto durante i lunghi mesi invernali, ma anche in occasione di festività o persino nei matrimoni. La “fritüra”, sinonimo di “sunesità”, era una tradizione in particolare a inizio novembre per la festa di San Carlo Borromeo, patrono della frazione Mottoscarone.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE
500 g di lonza di maiale tagliata a fettine
100 g di burro
1 cipolla
1 spicchio d'aglio
1 rametto di rosmarino
½ dado
1 bicchiere di vino bianco
1 cucchiaio di passata di pomodoro
sale e pepe

PREPARAZIONE

Tritare l'aglio e la cipolla e far cuocere il soffritto assieme a burro e rosmarino.
Aggiungere la carne, cuocere e tenere mescolato finché la carne incomincia a diventare di colore bianco.
Aggiungere un bicchiere di vino e un pizzico di sale e pepe.
Quando il vino è quasi completamente evaporato sciogliere mezzo dado in acqua bollente e aggiungere un mestolo o due alla carne.
Aggiungere un cucchiaio di passata di pomodoro.
Lasciare cuocere una mezzora tenendo mescolato.
Quando la carne è ben cotta servire in tavola accompagnando magari la frittura con del fritto dolce e  un limone.

Pubblicato in: Un'Itàlia
1959

Sapori dimenticati

Il raperonzolo

In cucina del raperonzolo si possono utilizzare sia i getti primaverili che le foglie per confezionare eccellenti insalate, ma quello che più stimano gli intenditori sono le radici, simili a quelle della rapa, ma purtroppo assai più piccole. Esse si consumano preferibilmente fresche dopo averle pulite e condite con un filo d'olio e una presa di sale.

Il frutto dimenticato.. La corniola

Il corniolo, specie propria dell'Europa centro-orientale sino al Caucaso e all'Asia minore, in Italia si trova in tutta la penisola ma è più frequente nelle regioni settentrionali.


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