Un'Italia a tavola

Orecchiette alla “ Norma o Normanna “ in onore di Federico II proposta da Masseria Marzalossa di Fasano BR) per Un'itàlia

Le oriecchiette sono il simbolo della Puglia, una pasta di semola di grano duro che racchiude l'aria, l'acqua e il grano pugliesi.. ingredienti che vengono lavorati tra loro con forza, fino a ottenere un impasto morbido e consistente

Zuppa inglese.. la proposta dell'Agriturismo Coroncina (MC) per Un'Itàlia

 Sebbene la sua origine non sia certa, la sua denominazione tradisce la derivazione dalla ricca  cucina inglese del periodo elisabettiano e sembra fosse un modo di recuperare gli avanzi dei ricchi pasti dell'epoca

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Piatto tradizionale novese che trae le origini dalla festa del rione della S.S. Trinità (Via Cavanna – Via Collegio) dove era usanza prepararli con lo stampo che come incisione aveva l’occhio del Padreterno, in un secondo tempo trasformato a forma di fiore. E’ un piatto veramente da buongustaio, perché, come leggerete nella ricetta, niente è dettato al caso. Il disegno che si ottiene su questa lasagnetta tonda ha come scopo, non solo il piacere della vista, ma anche quello del gusto, perché gli incavi che si ottengono hanno la capacità di arricchire di sugo la pasta e nello stesso tempo non le permettono di scuocere

Ingredienti: per la pasta: gr. 400 di farina di semola di grano duro – 3 uova –vino bianco GAVI DOCG – un pizzico di noce moscata – sale; per il sugo: gr. 100 di salsiccia di maiale – gr. 40 di funghi secchi – un trito di sedano, carota, cipolla, alloro e rosmarino – passata di pomodoro – vino bianco GAVI DOCG – sale.
Preparazione: Impastate farina, uova, sale, noce moscata con il vino necessario per ottenere una pasta ben soda e lavoratela a lungo. Tirate la sfoglia piuttosto sottile e con l’apposito stampo ricavate i corzetti e lasciateli asciugare un poco su un telo. Preparate il sugo soffriggendo il trito in una pentola di terracotta con un po' d’olio, aggiungete i funghi ammolliti e il passato di pomodoro e lasciate cuocere. Se necessario aggiungete olio e burro crudo, e salate. Cuocete la pasta in acqua salata, colate e rosolate un minuto nel sugo. Servite subito

Pubblicato in: Un'Itàlia
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Sapori dimenticati

L'uva spina

La coltivazione dell'Uva spina risale al 1700; dall'Inghilterra le cultivar selezionate ben presto si diffusero in altri paesi Europei, specialmente in Germania. I frutti possono essere destinati al mercato fresco, anche se in genere sono utilizzati dall'industria alimentare per l'inscatolamento ed il confezionamento di gelatine e macedonie.

Il "Frico" Friulano

La prima ricetta scritta, con il nome di “Caso in patellecte” si trova nel “Libro de arte coquinaria” di Maestro Martino


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