Un'Italia a tavola

Supa 'd coj ( ZUPPA DI CAVOLI)la proposta di ProLoco Fiorano Canavese (To) per Un'Itàlia

Piatto tipico della tradizione canavesana fatta secondo le tradizioni rimandate dai nostri nonni e ancora oggi nel nostro paese, FIORANO CANAVESE, è tradizione cucinare e mangiare questo piatto il giorno del Santi (1 Novembre)

ERBAZZONE (scarpazzòun) proposto dall'Uff.Turismo Reggio Emilia per Un'Itàlia

.Per uno spuntino rapido, la specialità tutta reggiana è l’erbazzone. E’ un impasto cotto al forno di spinaci o bietole, cipollotti, lardo e parmigiano reggiano, inserito in due strati di pasta sottile e morbida.

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In Ossola oggi si mangia bene e gli ingredienti locali a disposizione permettono la più ampia varietà di piatti
Gli strumenti  per la cottura, un tempo erano normalmente in metallo (bronzo, rame, ferro) o in terracotta. A volte si utilizzavano anche le caratteristiche pentole in sasso scavate da quella che viene localmente chiamata "laugera"

400 grammi di pasta fatta a mano e tagliata a straccetti, tirata a media consistenza di spessore, oppure pasta corta molto porosa
3 patate vigezzine,100 grammi pancetta Ossolana di media stagionatura.,1 cipolla della Valle Antrona,50 grammi burro fresco di latteria, 200 grammi di nostrano d’alpe ossolano di media stagionatura, sale – erba bona

Lavate e sbucciate le patate, tagliatele a pezzetti irregolari di  piccole dimensioni.
Fate  soffriggere a parte in una padella il burro, la cipolla tritata a pezzi consistenti  e la pancetta tagliata a dadini sfumando con mezzo bicchiere di prunent.
In una adeguata  pentola portate abbondante acqua ad ebollizione, salatela e aggiungete i cubetti di patate, fateli cuocere per circa 10 minuti poi aggiungete la pasta.

A cottura ultimata scolate il tutto e versatelo nel soffritto preparato in precedenza,  fate saltare mescolando continuamente, a questo punto unite il formaggio d’alpe ossolano tagliato a cubetti.

Fate  saltare il tutto ancora per qualche istante, profumate con un mix di erba bona, lasciate riposare per un minuto nella pentola coperta, poi servite ben caldo (buona norma sarebbe scaldare i piatti).

Vino consigliato Prunent

www.cmvo.it

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Sapori dimenticati

La Mela Cotogna..simbolo d’amore e di fecondità.

Introdotta in tempi antichissimi era già conosciuta presso i greci e i romani che la consumavano cruda con il miele o per produrre una specie di sidro, simbolo d’amore e di fecondità.

Gli strigoli

Questa erba selvatica poco conosciuta è caratteristica per il suo sapore leggermente amarognolo, e si raccoglie principalmente in primavera inoltrata, quando è fiorita, con i caratteristici fiori bianchi o rosa a palloncino.


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