Un'Italia a tavola

Trippa a Primavera ..la proposta dell'AGRITURISMO CO.BR.AG.OR. per "Un'Itàlia"

E' m piatto semplice semplice, che s'ha da fa in primavera, quanno le fave ce fanno soride ne li campi, magara vicino ar pecorino der pastore ... e er carciofo, che spera de fiorì, viè corto ar matino nella bruma, fresco e croccante com'a pochi ... 'A trippa conclude sta questione, ar dente, saporita, nutriente ... e che fa bene, ar corpo e ar portafojo ...

Zuppa di borlotti con sarde e finocchietto ..la proposta del Rist. Filippino di Lipari (ME) per Un'Itàlia

La cucina siciliana è  variegata, un concentrato di gusti unici e contrastanti che sono il risultato di culture e tradizioni diverse  che nel tempo l'hanno influenzata. Il pesce e' sempre cucinato con ricchezza di preparazioni e  ovunque vengono proposte sarde e alici fresche

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Il primo prodotto caratteristico che non trova eguali o simili in Italia è il pane toscano, caratterizzato dalla mancanza di sale.. e la semplicità nel preparare e abbinare i prodotti tipici del territorio – dagli arrosti ai salumi, dalle zuppe agli ortaggi e dal rinomato olio   è la caratteristica distintiva della cucina toscana

 

Baccalà con i porri
Ingredienti:1,5 Kg. Baccalà (ammollato) - 2,0 Kg. Porri (puliti della prima pelle e della parte verde in alto) - q.b. olio, sale, pepe, peperoncino.
Calare il “Baccalà” in acqua bollente e scottarlo per circa 10 minuti, farlo raffreddare (non del tutto altrimenti diventa difficile filettarlo e togliere la pelle)fuori dall’acqua .
Sfilettarlo, liberandolo dalla pelle e da tutte le lische accuratamente (operazione molto importante per non incorrere quando lo si mangia nelle insidiosissime lische).
Tagliare i porri a rondelle di 2 cm. separando il cuore dalle prime foglie esterne.
Le rondelle esterne devono essere scottate per almeno 15 minuti (anche 20/25 se i porri non sono teneri) in acqua bollente .
•    In un tegame di allumino di 25 cm di diametro mettere ½ bicchiere di olio extravergine d’oliva Italiano aggiungere i cuori dei porri (precedentemente tagliati a rondelle di 2 cm.) e mettere sul fuoco ad imbiondire per 5/10 minuti (a secondo della tenerezza dei porri attenti a non farli bruciare)
•    Insaporire con peperoncino q.b.
•    Aggiungere il baccalà gia sfilettato per circa 5 minuti e sfumare con un bicchiere di vino bianco,
•    Unire, dopo che il vino si è ritirato, un cucchiaio da minestra di concentrato di pomodoro diluito in un bicchiere di acqua tiepida lasciarlo ritirare per 10 minuti
•    Unire i porri precedentemente scottati e lasciar andare il tutto per altri 15 minuti a fuoco lento
•    Importante Il baccalà unito ai porri non deve cuocere più di 30minuti ; se i porri non sono teneri alzare i tempi di cottura del porro prima di unirlo al baccalà perché come dice mia nonna “baccalà fegato e ova più che coce più che assoda”
Servire il baccalà con una spolverata di pepe macinato fresco; Lo si può accompagnare con della polenta leggermente arrostita, io però da buona campanilista, consiglio di mangiarlo con del buon pane bianco rigorosamente toscano.

www.terramiatoscana.it

 

Pubblicato in: Un'Itàlia
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Sapori dimenticati

Il frutto dimenticato... Il Mirabolano

I frutti del mirabolano sono sferici, con epidermide glabra, priva di tomento; ci sono varietà a frutto rosso e di mirabolano a frutto giallo
I fiori compaiono all’inizio della primavera, sono piccoli,con petali di colore bianco o rosato, singoli o riuniti in piccoli grappoli.

Le Mele di un tempo: Campanina e Calvilla

Le vecchie varietà di mele coltivate in Italia nei secoli XVI E XVII sono andate parzialmente perdute. In breve tempo, tra la fine del secolo scorso e l' inizio di questo secolo, sono state a poco a poco sostituite con nuove cultivar rispondenti alle mutate esigenze commerciali degli operatori frutticoli.


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