Un'Italia a tavola

Pici all'aglione.. la proposta dell'Albergo Roberta di Sarteano (SI) per Un'Itàlia

Da sempre, in alcune zone della Toscana, i pici sono un vero e proprio rito. Le nostre nonne ricordano con commozione quando, la domenica mattina, nella cucina si preparavano i pici. Si faceva a gara, anche le bambine, per confezionarli meglio e soprattutto lunghissimi. La bravura sta, infatti, nel non farli spezzare mentre si "piciano".

Caponata e Baccalà ..la proposta dello Chef Giacomo Lepri per "Un'Itàlia"

il "De Res Coquinaria" insegna che tutte le arti rimangono virtuose (non cambiando davanti alle contaminazioni), tranne che la cucina. Ed è per questo che unendo una tipica ricetta romana, cioè il baccalà in guazzetto e olive nere con la più popolare e gustosa caponata di verdure, che il sud può darci. Sperando di stupire anche i più fanatici.

Pubblicazioni News

12

Il primo prodotto caratteristico che non trova eguali o simili in Italia è il pane toscano, caratterizzato dalla mancanza di sale.. e la semplicità nel preparare e abbinare i prodotti tipici del territorio – dagli arrosti ai salumi, dalle zuppe agli ortaggi e dal rinomato olio   è la caratteristica distintiva della cucina toscana

 

Baccalà con i porri
Ingredienti:1,5 Kg. Baccalà (ammollato) - 2,0 Kg. Porri (puliti della prima pelle e della parte verde in alto) - q.b. olio, sale, pepe, peperoncino.
Calare il “Baccalà” in acqua bollente e scottarlo per circa 10 minuti, farlo raffreddare (non del tutto altrimenti diventa difficile filettarlo e togliere la pelle)fuori dall’acqua .
Sfilettarlo, liberandolo dalla pelle e da tutte le lische accuratamente (operazione molto importante per non incorrere quando lo si mangia nelle insidiosissime lische).
Tagliare i porri a rondelle di 2 cm. separando il cuore dalle prime foglie esterne.
Le rondelle esterne devono essere scottate per almeno 15 minuti (anche 20/25 se i porri non sono teneri) in acqua bollente .
•    In un tegame di allumino di 25 cm di diametro mettere ½ bicchiere di olio extravergine d’oliva Italiano aggiungere i cuori dei porri (precedentemente tagliati a rondelle di 2 cm.) e mettere sul fuoco ad imbiondire per 5/10 minuti (a secondo della tenerezza dei porri attenti a non farli bruciare)
•    Insaporire con peperoncino q.b.
•    Aggiungere il baccalà gia sfilettato per circa 5 minuti e sfumare con un bicchiere di vino bianco,
•    Unire, dopo che il vino si è ritirato, un cucchiaio da minestra di concentrato di pomodoro diluito in un bicchiere di acqua tiepida lasciarlo ritirare per 10 minuti
•    Unire i porri precedentemente scottati e lasciar andare il tutto per altri 15 minuti a fuoco lento
•    Importante Il baccalà unito ai porri non deve cuocere più di 30minuti ; se i porri non sono teneri alzare i tempi di cottura del porro prima di unirlo al baccalà perché come dice mia nonna “baccalà fegato e ova più che coce più che assoda”
Servire il baccalà con una spolverata di pepe macinato fresco; Lo si può accompagnare con della polenta leggermente arrostita, io però da buona campanilista, consiglio di mangiarlo con del buon pane bianco rigorosamente toscano.

www.terramiatoscana.it

 

Pubblicato in: Un'Itàlia
1485

Sapori dimenticati

Il crescione

La sua coltura risale al XVIII secolo e non ha subito grandi evoluzioni. Tutti i lavori di raccolta e di manutenzione si effettuano ancora interamente a mano. Cresce nell'acqua e quando è coltivato su scala commerciale, il luogo di coltura deve essere alimentato esclusivamente con acqua di sorgente.

Il Cedro

In Italia la conoscenza del cedro è molto antica. Fu classificato già da Plinio il vecchio nella Naturalis Historia col nome di "mela assira".


Questo sito non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Pertanto, non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della Legge n. 62 del 7.03.2001.