Un'Italia a tavola

Frascatula ..la proposta dell'Agriturismo SanGiovannello (EN) per Un'Itàlia

La Frascatula di Enna è una polenta di verdure e pancetta; in altri paesi del circondario ennese, può essere preparata con finocchietti selvatici o cavolfiori al posto dei broccoletti. Caratteristica la ricetta tipica delle zone del leonfortese, in cui viene utilizzata una farina derivata dalla tipica Fava Larga di Leonforte

Gnocchi di castagne ai funghi porcini ..la proposta dell'Agrit. La Palombella-Caprarola (VT) per Un'Itàlia

 Fin dall'antichità, nel viterbese, la coltivazione del castagno è sempre stata presente e diffusa.. una parte integrante del territorio dei Monti Cimini. Il castagno ha segnato la storia contadina di queste terre, ricca di tradizioni sopratutto gastronomiche

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Le oriecchiette.. che sono il simbolo della Puglia, una pasta di semola di grano duro che racchiude l'aria, l'acqua e il grano pugliesi.. ingredienti che vengono lavorati tra loro con forza, fino a ottenere un impasto morbido e consistente

Federico II,  che  sparse castelli e palazzi imperiali in tutta la regione. e che veniva chiamato "Puer Apuliae", Fanciullo della Puglia, da quanto l'amava
Orecchiette alla  “ Norma o Normanna “ sono in suo onore

 

Ingredienti x 4 persone
-    300 gr. di orecchiette di  semola di grano duro
-    2 melanzane
-    1 spicchio di aglio
-    ½ bicchiere di vino bianco
-    400 gr. di pelati
-    100 gr di cacio cavallo
-    60 gr. di cacioricotta grattugiato
-    3 cucchiai ( da brodo) di olio
-    Sale q.b.
-    1 mazzetto di basilico

Tagliare le melanzane a julienne e soffriggerle in una padella dove si è fatto indorare nell’olio uno spicchio di aglio, quando le melanzane saranno croccanti, alzare la fiamma e versare il vino bianc, lasciare evaporare il vino, unire i pelati tagiati a pezzetti e molto basilico spezzettato, aggiungere il sale e lasciare insaporire per circa 10 minuti e poi spegnere.
Cuocere le orecchiette in 1 ltro e ½ di acqua con un po’ di sale.
Scolare le orecchiette, versarle nella padella con le melanzane , amalgamare aggiungendo il caciocavallo a scaglie e condire col cacioricotta.

 

www.marzalossa.com/

 

Pubblicato in: Un'Itàlia
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Sapori dimenticati

Gli strigoli

Questa erba selvatica poco conosciuta è caratteristica per il suo sapore leggermente amarognolo, e si raccoglie principalmente in primavera inoltrata, quando è fiorita, con i caratteristici fiori bianchi o rosa a palloncino.

Le radici di Soncino

Le radici di Soncino nel Medioevo erano già presenti sui banchetti dei nobili dell’Italia Settentrionale. La conferma arriva da dipinti di noti autori che la ritraggono con altri ortaggi tipici e cacciagione.Mac’è anche un’altra storia locale tramandata dalle famiglie Zuccotti e Grazioli, agricoltori tra i primi a coltivare radici di Soncino dall’inizio del Novecento.


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