Un'Italia a tavola

"Pasta chî sardi".. la proposta di Scelte di Gusto per "Un'Itàlia"

La pasta con le sarde (pasta chî sardi in siciliano) è un piatto tipico della cucina siciliana. È un piatto stagionale: si può preparare da marzo a settembre e cioè nell’unico periodo dell’anno in cui si trovano al mercato le sarde fresche ed è possibile raccogliere nei campi il finocchio selvatico.

LUMACHE IN PORCHETTA ..proposta dell'Agrit.Malvarina-Assisi-per Un'Itàlia

La tradizione è alla base della cucina umbra, è una cucina semplice, con lavorazioni in genere non troppo elaborate, che esaltano i sapori delle materie prime. La lumaca, nel racconto dei nonni, era considerata un "cibo da poveri" veniva raccolta a mano e preparata cotta in diversi modi.

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L’erba amara o matricale chiamata con un nome diverso in ogni borgo: amarella, erba madre, maresina, atanasia, tanaceto, che conferisce un bel colore verde e un sapore amaro e aromatico ma gentile, è una composita con foglie frastagliate e profumatissime, utilizzata per preparare altri dolci tradizionali o frittate:tritata al momento, conferisce a queste frittelle un bel  un inconfondibile sapore

 

Ingredienti (per 8 persone):
500 gr di riso , 2 cucchiai di farina bianca , 2 scodelle di foglie fresche di erba maresina , 1 uovo , 100 gr di zucchero ,la grattugia di un limone , sale ,1 cucchiaio di olio di oliva , 1/2 bicchiere di latte

Cuocere il riso in acqua, per almeno 1 ora. Quando avrà raggiunto la densità di una crema densa, mescolarlo a lungo e salare. Farlo raffreddare, versare i cucchiai di farina bianca, l'uovo intero e mescolare, a lungo. Aggiungere un cucchiaio di olio, l'erba maresina ben tritata, lo zucchero, eventualmente qualche cucchiaio di latte per rendere più fluido l'impasto, e mescolare ancora. Lasciare riposare la pastella per almeno due ore, al tiepido. In una larga padella, portare a bollire abbondante olio. Versare dentro, a cucchiaiate piuttosto grandi, l'impasto. Quando risulteranno ben dorate, estrarre le frittelle, asciugarle su carta da pane, cospargerle di zucchero e servirle ben calde.

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Sapori dimenticati

Il "Frico" Friulano

La prima ricetta scritta, con il nome di “Caso in patellecte” si trova nel “Libro de arte coquinaria” di Maestro Martino

Il frutto dimenticato... Il Mirabolano

I frutti del mirabolano sono sferici, con epidermide glabra, priva di tomento; ci sono varietà a frutto rosso e di mirabolano a frutto giallo
I fiori compaiono all’inizio della primavera, sono piccoli,con petali di colore bianco o rosato, singoli o riuniti in piccoli grappoli.


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