Un'Italia a tavola

Tagliata all'Aretina.. la proposta dell'Osteria La Corte dell'oca di Subbiano-Arezzo- per Un'Itàlia

Le carni in Toscana  sono eccellenti: nell'allevamento dei bovini la razza principale presente  è la chianina,la cui carne  si caratterizza per sapore e aroma tutti particolari, da cui si ottengono la bistecca alla fiorentina, il peposo.. e la tagliata

Cacciucco Livornese ..la proposta dello Chef M.Rongo-ristorante Aragosta-Livorno- per Un'Itàlia

Il cacciucco è un piatto a base di pesce, il più propriamente tipico della cucina livornese,numerose sono le ipotesi sulle origini del piatto: la piu' accreditata pare fosse quella che sia nato con gli avanzi della pesca rimasti invenduti. Naturalmente la caratteristica di questa zuppa di pesce tipica della città di Livorno è che il pesce sia della costa livornese per esprimere al meglio tutta la sua territorialità

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L’erba amara o matricale chiamata con un nome diverso in ogni borgo: amarella, erba madre, maresina, atanasia, tanaceto, che conferisce un bel colore verde e un sapore amaro e aromatico ma gentile, è una composita con foglie frastagliate e profumatissime, utilizzata per preparare altri dolci tradizionali o frittate:tritata al momento, conferisce a queste frittelle un bel  un inconfondibile sapore

 

Ingredienti (per 8 persone):
500 gr di riso , 2 cucchiai di farina bianca , 2 scodelle di foglie fresche di erba maresina , 1 uovo , 100 gr di zucchero ,la grattugia di un limone , sale ,1 cucchiaio di olio di oliva , 1/2 bicchiere di latte

Cuocere il riso in acqua, per almeno 1 ora. Quando avrà raggiunto la densità di una crema densa, mescolarlo a lungo e salare. Farlo raffreddare, versare i cucchiai di farina bianca, l'uovo intero e mescolare, a lungo. Aggiungere un cucchiaio di olio, l'erba maresina ben tritata, lo zucchero, eventualmente qualche cucchiaio di latte per rendere più fluido l'impasto, e mescolare ancora. Lasciare riposare la pastella per almeno due ore, al tiepido. In una larga padella, portare a bollire abbondante olio. Versare dentro, a cucchiaiate piuttosto grandi, l'impasto. Quando risulteranno ben dorate, estrarre le frittelle, asciugarle su carta da pane, cospargerle di zucchero e servirle ben calde.

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Sapori dimenticati

Il frutto dimenticato... Il Chinotto

Dai suoi frutti non si ricava solo l’omonima bevanda, gassata e amarognola. Il chinotto, agrume molto profumato, serve anche per preparare canditi e marmellate.

Il mito del Mirto

Il mirto fa la sua comparsa nella letteratura in tempi assai remoti: bisogna far ricorso alle splendide pagine della mitologia greca per trovare i primi riferimenti a questa pianta.


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