Un'Italia a tavola

“Capun de galera” ,,la proposta ProLoco di Armo (IM) per Un'Itàlia

Il “Capun de galera” è un  piatto freddo caratteristico di Armo   tramandato da madre in figlia fino ai giorni nostri. E’ composto  di verdure di stagione. Il nome “Capun de Galera” probabilmente sta a significare il legame che questo piatto ha con ...........

"La Genovese" a modo mio proposta da Casale il Picchio-Magione-PG per Un'Itàlia

La varietà dei primi piatti nella cucina napoletana è molto vasta, va da piatti molto semplici,  a preparazioni elaborate, tra le quali i ragù che richiedono ore e ore di preparazione.La genovese, che non ha niente a che fare con Genova,  è preparata con un sugo di carne a base di cipolla rosolata ed altri aromi.questa ricetta è una variante.

Pubblicazioni News

19

La fioretta è il nome che si usa a Recoaro Terme per indicare la ricotta liquida, prodotto della prima lavorazione del latte, che si ricava per affioramento in una fase di produzione della ricotta.
Agli inizi del secolo i pastori utilizzavano la fioretta per preparare gli gnocchi, un piatto tradizionalmente povero ma energetico. Ancora oggi molte famiglie preparano nelle loro tavole la pietanza e si può gustare anche nei ristoranti recoaresi. A settembre si celebra inoltre una festa in costume in cui sono protagonisti i sapori e la cultura locale.

1,5l di fioreta, 1kg di farina bianca, 300g di burro di malga, 300g di formaggio stagionato di malga

In una ciotola ampia versate la fioretta e unite la farina, quindi impastate con un cucchiaio di legno fino ad ottenere un composto liscio ma discretamente compatto. Aiutandovi con un cucchiaio, prendete parte del composto e fatene dei piccoli gnocchi da tuffare nell'acqua bollente abbondantemente salata. Quando riaffiorano lasciarli cuocere per altri tre, quattro minuti. Nel frattempo mettete a scaldare in una padellina il burro lasciandolo fino a che s'è colorato di nocciola. Pescate quindi gli gnocchi con delicatezza, disponeteli nel piatto, cospargeteli con abbondante formaggio grattugiato, conditeli con il burro fuso e servite.
A piacere possono essere aggiunte delle foglie di salvia per insaporire il burro oppure può essere grattugiata della ricotta affumicata.
Evitare di alterare la ricetta base con altri ingredienti (es. pancetta, speck, prosciutto, noce moscata, ecc.). Ricordiamo che la ricetta è derivata da un’attenta e minuziosa ricerca delle tradizioni popolari del territorio di Recoaro Terme.

Pubblicato in: Un'Itàlia
1973

Sapori dimenticati

Il mito del Mirto

Il mirto fa la sua comparsa nella letteratura in tempi assai remoti: bisogna far ricorso alle splendide pagine della mitologia greca per trovare i primi riferimenti a questa pianta.

Il Melangolo

Gli Arabi lo coltivavano fin dal secolo nono e nei primi anni del secondo millennio lo importarono in Sicilia.


Questo sito non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Pertanto, non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della Legge n. 62 del 7.03.2001.