Un'Italia a tavola

Antichissimo Tartà è la proposta dell'Agriturismo Cantina la Villetta-Tortona (AL) per Un'Itàlia

Antichissima Tartra o Tartrà di Giovanni Goria è' un antico budino povero, salato e pepato, che risale alla notte dei tempi ed ha origine forse spagnola o barbaresca. Oggi lo mangiamo come un raffinato antipasto, ma un tempo era piatto unico delle cascine, specie nei luoghi inverni.

Risotto del Parco la proposta della ProLoco San Nazzaro Sesia (NO) per Un'Itàlia

Piatto cucinato con prodotti del territorio e le punte di luppolo selvatico che di trovano in abbondanza nel meraviglioso Parco Lame del Sesia dove, nella Bassa che si estende tra Novara e Vercelli, in un paesaggio di campi coltivati e di risaie, a poca distanza da Biandrate e da un guado del fiume Sesia, sorge il piccolo centro di San Nazzaro.

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La fioretta è il nome che si usa a Recoaro Terme per indicare la ricotta liquida, prodotto della prima lavorazione del latte, che si ricava per affioramento in una fase di produzione della ricotta.
Agli inizi del secolo i pastori utilizzavano la fioretta per preparare gli gnocchi, un piatto tradizionalmente povero ma energetico. Ancora oggi molte famiglie preparano nelle loro tavole la pietanza e si può gustare anche nei ristoranti recoaresi. A settembre si celebra inoltre una festa in costume in cui sono protagonisti i sapori e la cultura locale.

1,5l di fioreta, 1kg di farina bianca, 300g di burro di malga, 300g di formaggio stagionato di malga

In una ciotola ampia versate la fioretta e unite la farina, quindi impastate con un cucchiaio di legno fino ad ottenere un composto liscio ma discretamente compatto. Aiutandovi con un cucchiaio, prendete parte del composto e fatene dei piccoli gnocchi da tuffare nell'acqua bollente abbondantemente salata. Quando riaffiorano lasciarli cuocere per altri tre, quattro minuti. Nel frattempo mettete a scaldare in una padellina il burro lasciandolo fino a che s'è colorato di nocciola. Pescate quindi gli gnocchi con delicatezza, disponeteli nel piatto, cospargeteli con abbondante formaggio grattugiato, conditeli con il burro fuso e servite.
A piacere possono essere aggiunte delle foglie di salvia per insaporire il burro oppure può essere grattugiata della ricotta affumicata.
Evitare di alterare la ricetta base con altri ingredienti (es. pancetta, speck, prosciutto, noce moscata, ecc.). Ricordiamo che la ricetta è derivata da un’attenta e minuziosa ricerca delle tradizioni popolari del territorio di Recoaro Terme.

Pubblicato in: Un'Itàlia
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Sapori dimenticati

Il frutto dimenticato... Il biricoccolo

In Italia è presente storicamente nel bolognese e nella zona vesuviana, regni dell'albicocco, fin dai primi dell'ottocento con il nome di “albicocco violetto”.

In Italia non si conoscono più le varietà ortofrutticole e abbiamo un'alimentazione che si è impoverita.

La meccanizzazione dell’agricoltura ha spazzato via le vecchie varietà ortofrutticole


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