Un'Italia a tavola

Torta Lupa ..la proposta Agriturismo Borgo delle Vigne di Z.Predosa (Bo) per Un'Itàlia

Piatto della tradizione famigliare Gaggioli. Può essere un antipasto sostanziono oppure piatto unico.

Orecchiette con le cime di rape .. la proposta di Masseria Crocifisso (Bari) per Un'Itàlia

Le orecchiette avrebbero avuto origine nel territorio di Sannicandro di Bari,  tra il XII e il XIII secolo e il piatto tipico pugliese le vede insieme alla cime di rapa.

 

 

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La tradizionalità dei culurgionis si può facilmente capire  dal metodo di lavorazione, dagli ingredienti utilizzati e dalla ricetta, rimasti immutati nel corso dei secoli. La tipicità del prodotto è garantita dalla ricerca degli ingredienti, in particolare le farine, i formaggi, le patate e le essenze (menta), tutti rigorosamente locali

 

INGREDIENTI X 4 PERSONE

500 GR. DI PATATE VECCHIE,10 CL DI OLIO EXTRA VERGINE
100 GR. DI FISCIDU ( FORMAGGIO DI CAPRA IN SALAMOIA SIMILE AL FETA GRECO),20 GR DI MENTA SECCA SBRICCIOLATA,2 SPICCHI D'AGLIO
300 GR DI FARINA,PIZZICO DI SALE
ACQUA, SALSA POMODORO E FORMAGGIO CAPRINO STAGIONATO GRATTUGIATO.
Lavare, lessare le  patate e appena cotte estrarle dall'acqua, pelarle e schiacciarle subito con lo schiaccia patate o con una forchetta.
Scaldare l'olio ed aggiungerci l'aglio tritato, la menta sbricciolata e il fiscidu grattugiato e il pizzico di sale ( poco perchè abbiamo il fiscidu molto salato)e aggiungerlo al purè preparato prima.impastare il tutto e metterlo da parte.
Da parte preparare la pasta per l'involucro con la farina, ½ bicchiere d'acqua pizzico di sale  e 3 cucchiai d'olio d'oliva.
Impastare fino ad ottenere una pasta sfoglia elastica ed adatta a stendere in strisce dalle quali si ricavano dei cerchi di pasta di circa 6/7 cm.di diametro.
Posare al centro di ogni dischetto di pasta una cucchiaiata del ripieno che abbiamo preparato in precedenza ( purè patate), chiudere il cerchio formando le mezzelune e si chiudono a mano formando una cordatura che richiama la spiga di grano.
Ottenuti questi ravioloni, si mettono a bollire nell'acqua bollente dove è stato aggiunto il sale e un filo d'olio, quando salgono a galla dopo 5 minuti circa si prendono con una schiumarola e si adagiano sul piatto di portata, su ognuno di essi con l'aiuto di un cucchiaio si mette un po di salsa pomodoro e si cospargono con il caprino grattugiato, si può guarnire con le foglie di basilico fresco..
E  buon appetito.

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Sapori dimenticati

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Gli strigoli

Questa erba selvatica poco conosciuta è caratteristica per il suo sapore leggermente amarognolo, e si raccoglie principalmente in primavera inoltrata, quando è fiorita, con i caratteristici fiori bianchi o rosa a palloncino.


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