Un'Italia a tavola

PAPPARDELLE ASPARAGI e pancetta affumicata ..proposta della Prosciutteria F.lli Martin sas-PN- per Un'Itàlia

La coltivazione dell’asparago bianco in Friuli Venezia Giulia viene praticata da lungo tempo.é uno dei prodotti agroalimentari tradizionali della Regione,protagonista principale di numerosi piatti tipici

Supa 'd coj ( ZUPPA DI CAVOLI)la proposta di ProLoco Fiorano Canavese (To) per Un'Itàlia

Piatto tipico della tradizione canavesana fatta secondo le tradizioni rimandate dai nostri nonni e ancora oggi nel nostro paese, FIORANO CANAVESE, è tradizione cucinare e mangiare questo piatto il giorno del Santi (1 Novembre)

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Pare che le origini di questo piatto siano a Rovato, in Franciacorta, e risalgano al Cinquecento.

 

Ingredienti: (per 8-10 persone)
N° 1 Cappello di prete(copertina di spalla) di manzo del peso di 2 kg
5 litri di acqua
4 spicchi d’aglio
4 acciughe salate
1 cipolla piccola
2 dl di olio extravergine di oliva
50 gr di maizena o pane secco grattugiato finemente
poco sale
50 gr di burro

procedimento:
In una pentola capiente preparare un soffritto con il burro, le acciughe, l’aglio e la cipolla tritata finemente;aggiungere l’acqua,il sale e portare ad ebollizione.
Aggiungere la carne e togliere le impurità che verranno a galla per i primi 5 minuti;
cuocere a fuoco medio per 2 ore circa.
Aggiungere l’olio,il pane a pioggia(o la maizena diluita in poca acqua);cuocere ancora per 20 minuti muovendo la carne con frequenza per non farla attaccare.
Togliere la carne dal sugo di cottura, aggiustarne eventualmente la densità.
Servire il manzo a fette di 4-5 cm di spessore ricoperto dal sugo di cottura accompagnando con polenta o crostone di pane.

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Sapori dimenticati

Il corbezzolo

Fiorisce in ottobre-novembre ed i frutti maturano nell'anno successivo alla fine dell'estate ed in autunno di modo che la pianta ospita contemporaneamente fiori, frutti immaturi e frutti maturi, il che la rende particolarmente ornamentale.

Gli strigoli

Questa erba selvatica poco conosciuta è caratteristica per il suo sapore leggermente amarognolo, e si raccoglie principalmente in primavera inoltrata, quando è fiorita, con i caratteristici fiori bianchi o rosa a palloncino.


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