Un'Italia a tavola

Tagliatelle all'Oscarino : la proposta di Giorgio-Bar Centrale Lovere (BG) per "Un'Itàlia"

Un piatto locale..  gastronomia che è dentro il nostro dna e che affonda le radici nella storia della nostra terra. Non a caso  il contorno delle tagliatelle all'Oscarino è a base di pesce del nostro lago

Risotto alla Monzese..la proposta di Desco Italia DOC per Un'Itàlia

Uno dei piatti piu saporiti della cucina lombarda, tipico della Brianza, la zona che da Milano porta a Lecco, dove la "luganega" la salsiccia brianzola, diventa protagonista.

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Piatto tipico della tradizione canavesana fatta secondo le tradizioni rimandate dai nostri nonni e ancora oggi nel nostro paese, FIORANO CANAVESE, è tradizione cucinare e mangiare questo piatto il giorno del Santi (1 Novembre)

Preparare un bel brodo di carne con carni miste di manzo e l'immancabile osso con midollo
Un generoso cavolo verza di propria produzione pulito lavato e sbollentato
Pane tipico canavesano: MICCOME  (grande pagnotta da tagliarsi a fette)
Impasto fresco di salame o di salsiccia (si trova in tutte le macellerie e gastronomie per il periodo in cui si deve cucinare questo piatto) Uvetta passa rinvenuta in acqua
Brodetto rosso (brodo a cui viene aggiunto un pò di concentrato di pomodoro) Parmigiano Burro

Prendi una copiosa teglia se possibile di rame
Fare un primo stato di fette di pane, inumidire con il brodo di carne, cospargere di parmigiano.
Sopra fare uno strato di cavolo verza, sbriciolare la pasta di salame, una manciatina di uvetta, fiocchi di burro, e brodetto rosso.
Continuare gli strati alternati sino ad asaurimento del cavolo verza.
L'ultimo strato deve essere di fette di pane cosparso di parmigiano, fiocchi di burro e brodo di carne.
Cuocere a fuoco lento per almeno due tre ore e in ultimo passare in forno per abbrustolire lo strato superiore di pane.
Attenzione: deve essere ben inumidito con brodo e brodetto perchè questa zuppa non deve risultare asciutta, non liquida ma nel suo insieme una zuppa morbidamente amalgamata.
E' una prelibatezza e come si dice da noi una "GALUPERIA"

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Sapori dimenticati

L'uva spina

La coltivazione dell'Uva spina risale al 1700; dall'Inghilterra le cultivar selezionate ben presto si diffusero in altri paesi Europei, specialmente in Germania. I frutti possono essere destinati al mercato fresco, anche se in genere sono utilizzati dall'industria alimentare per l'inscatolamento ed il confezionamento di gelatine e macedonie.

Le taccole

La taccola è una varietà di pisello della quale si consuma il baccello intero, particolarmente tenero e dolcissimo. I baccelli, larghi e piatti,  contengono semi molto piccoli e possono essere di colore bianco o verde.


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