Un'Italia a tavola

Past' e 'llesse (Pasta con le castagne lesse) la proposta di V.Capuano -Macerata Campana (CE) per Un'Itàlia

Il termine pastellessa deriva da una specialità tipica della cucina povera: la past' e 'llesse (o past' e 'llessa),ovvero la pasta con le castagne lesse. A Macerata Campania, in occasione della festa antoniana, la tradizione vuole che si prepari tale ricetta, in cui il dolce della castagna insieme al piccante del peperoncino crea un gusto abbastanza gradevole.

Rustisciàna..la proposta dell'Osteria La Rava e La Fava-BustoArsizio(VA) per Un'Itàlia

Piatto tipico bustocco, che ha per simbolo la fatica e la riconoscenza. È il piatto dell’amicizia. Si cucinava per i tanti che avevano partecipato alla fatica dell’allevamento dei bachi da seta  e alle ansie della raccolta dei bozzoli o della vendemmia, festeggiando insieme la loro buona riuscita.

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Il piatto è sicuramente realizzabile con tutti prodotti locali essendo il piatto in uso agli antichi boscaioli che smacchiavano per mesi restando lontani da casa, avevani necessità di nutrirsi con piatti semplici e al tempo stesso nutrienti.

Ingradienti per 4 persone:
3 cipolle, 3 gambi di sedano verde, 1/2 kg di pomodori maturi,  4 uova, pane raffermo, olio extravergine di oliva, formaggio grattugiato, sale, pepe e peperoncino.
Esecuzione.
Prendere una padella a bordi alti e versarvi un bicchiere di olio. Nel frattempo affettare molto finemente le cipolle e i gambi di sedano comprese le foglie.
Versare le verdure in padella e farle stufare a fuoco basso, dopo averle salate e pepate.
Quando la cipolla e ammorbidita, ma non soffritta, versare nella padella i pomodori spellati e tagliati a pezzi (in mancanza si possono usare dei pelati).
Far cuocere il sugo  per una mezz'ora aggiungendo il peperoncino  poca acqua se necessaria. Quando il sugo è pronto "ripienare" la padella con abbondante acqua, regolare di sale e dopo circa 20 minuti, abbassando il bollore, versare nella padella le uova facendo attenzione a non romperle e farle andare finchè il bianco si rapprende e il tuorlo resta morbido.
In un vassoio profondo fare uno strato di fette sottili di pane raffermo, versarvi sopra alcuni mestoli del brodo attenuto, cospargere con il formaggio grattugiato (o pecorino stagionato o parmigiano). Ripetere gli strati fino ad esaurimento degli ingredienti e adagiare sull'ultimo strato le uova rassodate.
Aspettare alcune ore prima di servire l'acquacotta che è buonissima anche fredda

 

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Pubblicato in: Un'Itàlia
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Sapori dimenticati

Il Cedro

In Italia la conoscenza del cedro è molto antica. Fu classificato già da Plinio il vecchio nella Naturalis Historia col nome di "mela assira".

Il farro

Il farro è famoso per essere stato la base dell'alimentazione delle legioni romane che partirono alla conquista del mondo, Veniva usato principalmente per preparare pane, focacce (libum) e  polente


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