Un'Italia a tavola

Frittata di borragine ..la proposta della ProLoco Arcolana (SP) per "Un'Itàlia"

La tradizione di austerità contadina ha prodotto nel tempo una progressiva semplificazione verso piatti unici e completi che permettessero di economizzare tempo e fuoco e al contempo mettere sulla tavola almeno una volta al giorno qualcosa di "buono e gustoso"anche in tempi in cui c’era tanta fame e poco da mangiare

Pettole e fagioli con cotiche di maialino casertano..proposta dell'Hosteria Via Trentola-Marcianise-CE-per Un'Itàlia

Una cucina che nasce dalla tradizione locale e regionale dove “… sperimentazione e territorio si sposano con arditezza”

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Il piatto è sicuramente realizzabile con tutti prodotti locali essendo il piatto in uso agli antichi boscaioli che smacchiavano per mesi restando lontani da casa, avevani necessità di nutrirsi con piatti semplici e al tempo stesso nutrienti.

Ingradienti per 4 persone:
3 cipolle, 3 gambi di sedano verde, 1/2 kg di pomodori maturi,  4 uova, pane raffermo, olio extravergine di oliva, formaggio grattugiato, sale, pepe e peperoncino.
Esecuzione.
Prendere una padella a bordi alti e versarvi un bicchiere di olio. Nel frattempo affettare molto finemente le cipolle e i gambi di sedano comprese le foglie.
Versare le verdure in padella e farle stufare a fuoco basso, dopo averle salate e pepate.
Quando la cipolla e ammorbidita, ma non soffritta, versare nella padella i pomodori spellati e tagliati a pezzi (in mancanza si possono usare dei pelati).
Far cuocere il sugo  per una mezz'ora aggiungendo il peperoncino  poca acqua se necessaria. Quando il sugo è pronto "ripienare" la padella con abbondante acqua, regolare di sale e dopo circa 20 minuti, abbassando il bollore, versare nella padella le uova facendo attenzione a non romperle e farle andare finchè il bianco si rapprende e il tuorlo resta morbido.
In un vassoio profondo fare uno strato di fette sottili di pane raffermo, versarvi sopra alcuni mestoli del brodo attenuto, cospargere con il formaggio grattugiato (o pecorino stagionato o parmigiano). Ripetere gli strati fino ad esaurimento degli ingredienti e adagiare sull'ultimo strato le uova rassodate.
Aspettare alcune ore prima di servire l'acquacotta che è buonissima anche fredda

 

www.lacarlina.it

Pubblicato in: Un'Itàlia
1871

Sapori dimenticati

Gli strigoli

Questa erba selvatica poco conosciuta è caratteristica per il suo sapore leggermente amarognolo, e si raccoglie principalmente in primavera inoltrata, quando è fiorita, con i caratteristici fiori bianchi o rosa a palloncino.

Il frutto dimenticato: la nespola

Nella tradizione contadina era considerato un frutto ricco di proprietà (in effetti è ricco di fibre, zuccheri, sali minerali, acidi organici e vitamina A). Ma non solo: i contadini se ne servivano anche per scandire il passare delle stagioni.


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