Un'Italia a tavola

Risotto al radicchio rosso di Verona .. la proposta di Pro Loco Roveredo di Guà (VR) per "Un'Itàlia

Il Radicchio Rosso di Verona è un prodotto tipico della nostra zona, la tavola contadina ne faceva utilizzo tutto l'anno. Nella bella stagione si consumavano i radicchi da taglio, crudi in insalata mentre erano giovani, anche se amarognoli e un po' duri, oppure lessati e passati in tegame con un po' di pancetta. Altri radicchi venivano invece seminati in estate ed erano consumati dall'autunno alla primavera come 'zermoi'.

Un'Itàlia: i 150 piatti che più rappresentano la cultura gastronomica italiana

Maccaroni a iffa..proposto da "I Sapori del Soratte" E' un tipico piatto povero delle zone contadine della campagna romana e di Sant'Oreste in particolare. Realizzato con alimenti a metri zero..leggi

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Per i CRAFUS si utilizza il fegato del maiale macinato e  avvolto nel mesentere. Il prodotto si presenta sotto forma di una piccola polpetta. Da qualche anno la riscoperta e la divulgazione di questo povero piatto della tradizione, proveniente da Buja e Artegna, avviene grazie all’Ecomuseo delle Acque del Gemonese in collaborazione con le Lady Chef dell’Unione Cuochi FVG nell’ambito del Progetto “Pan di Sorc”

Ingredienti per 6 persone

500 gr di fegato di maiale,  80 gr di rete di maiale, mezzo cucchiaio di burro, 120 gr di “ Pan di Sorc “ ( pane di  frumento, segale e  mais cinquantino) raffermo, 10 gr di uva sultanina, buccia gialla di limone e  arancia, 1 mela renetta, 2 piccole cipolle bianche, mezzo bicchiere di vino bianco secco,  1 pizzico di cannella e una grattata di noce moscata, pepe, sale  8 cucchiai di polenta gialla morbida

Preparazione:

Macinare il fegato attraverso il disco medio e  mettere in una bacinella, grattugiare il pane e aggiungere metà nel fegato, macinare l’uvetta ammollata e strizzata, la scorza grattugiata di limone e arancia, la mela e  la cipolla, unire le spezie il  sale, e quindi mescolare molto bene e lasciare riposare in frigorifero per almeno 1 ora.
Lavare con acqua e aceto la rete del maiale, asciugarla e allargare su un tavolo da lavoro, tagliare a quadri e dividere la preparazione in tante polpettine ( 2 a persona ),  passarle nel resto del pane grattugiato, appoggiarle sulla rete e avvolgerle. Metterle in frigorifero per qualche ora, poi farle rosolare  da ambo i lati bagnare con il vino bianco e far evaporare. Coprire per pochi minuti.
Mettere 2 cucchiaiate di polenta  sui piatti e appoggiare 2 crafus, irrorare con il sughetto formato e servire  ben caldo

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Pubblicato in: Un'Itàlia
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Sapori dimenticati

Le taccole

La taccola è una varietà di pisello della quale si consuma il baccello intero, particolarmente tenero e dolcissimo. I baccelli, larghi e piatti,  contengono semi molto piccoli e possono essere di colore bianco o verde.

Il corbezzolo

Fiorisce in ottobre-novembre ed i frutti maturano nell'anno successivo alla fine dell'estate ed in autunno di modo che la pianta ospita contemporaneamente fiori, frutti immaturi e frutti maturi, il che la rende particolarmente ornamentale.


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