Un'Italia a tavola

Risotto con i filetti di persico del Trasimeno ..la proposta dell'Assoc."Strada del Vino Colli del Trasimeno" (PG) per Un'Itàlia

Il Persico Reale che popola il Trasimeno è uno dei pesci più apprezzati per la sua carne particolarmente delicata e versatile tanto da essere utilizzata per preparare risotti, spiedini e fritture; le tecniche di pesca sono il tofone con ali e tramaglio

"Caponeit" Valsesiani con fonduta di Toma di Campertogno ..la proposta del Rist.Casa Alla Piana -Campertogno(VC) per Un'Itàlia

"I capuneit" sono involtini di carne e sapori vari, arrotolati in foglie di verza o d’indivia, borraggine o, più nella tradizione, con foglie
di romice conosciute come “rabarbaro alpino”  Scelta la foglia, vengono poi fritti in abbondante burro. In questo piatto  vengono adagiati in un letto  di toma valsesiana, un tipico formaggio a pasta dura o semimorbida, le cui origini risalgono al periodo romano

Pubblicazioni News

27

Tra tutte le cucine regionali italiane, quella salentina è senz’altro la cucina mediterranea per antonomasia.Proprio per questo, affascina e sorprende con un universo di cose buone e salutari che si combinano magicamente in una miriade di ricette facilmente replicabili. Anche in fatto di pasta, gli ingredienti non sono altro che: farina di grano o orzo poco raffinati, acqua, sale. E via con orecchiette, "minchiareddi" (maccheroni), "sagne 'ncannulate" (sorta di tagliatelle attorcigliate), cavatelli e "tria".. appunto
tratto da "Il Gusto del Tacco" di A.M. Chirone Arnò

 

Ingredienti per 6 persone
Per la pasta 300 grammi di farina di grano duro,acqua
Per il condimento:
300 grammi di ceci, costa di sedano,1 spicchio d'aglio
1 carota,1 pomodoro,poche foglie di prezzemolo
mezzo bicchiere d'olio extra-vergine d'oliva, sale,pepe
______________________________
Per la pasta (detta appunto tria) mischiate acqua e farina fino ad ottenere un impasto compatto ed elastico. Stendete una sfoglia sottile e ritagliate delle strisce come piccole tagliatelle.
Tenete a bagno i ceci dalla sera prima, e la mattina metteteli in una pentola con gli odori, coprendoli almeno di due dita d'acqua e avendo cura, durante la cottura, di controllare che il suo livello rimanga sempre costante, aggiungendone altra quando sia necessario, sempre molto calda.
Fate cuocere a fiamma dolce per almeno tre ore, salate per ultimo. In un pentolino mettete l'olio e friggete, fino a dorarlo, un terzo della “tria”.
Aggiungete nella pentola dei ceci la rimanente pasta e portate a cottura rimestando attentamente.
Prima di servirla, aggiungete la tria già fritta insieme al suo olio e continuate la cottura per un minuto. Spegnete, versate un filo d'olio e macinate del pepe bianco.

Pubblicato in: Un'Itàlia
2098

Sapori dimenticati

Il frutto dimenticato... La Sorba

I frutti della sorba domestica sono acheni racchiusi in un falso frutto, formato dal ricettacolo accresciuto a forma di pera, di colore verde, giallastro, arancione, con striature rosse. In realtà quindi si utilizza il falso frutto, peraltro molto appetito dagli uccelli.

Un frutto dimenticato: la giuggiola

 

Molti cibi,  nel tempo, sono stati abbandonati, venivano usati comunemente ogni giorno sulle tavole di contadini.

 


Questo sito non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Pertanto, non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della Legge n. 62 del 7.03.2001.