Un'Italia a tavola

E Ziti co’u Ragù ..proposta di Alme

A Dummeneca almeno me voglio cunsulà, già a sera  d’ o sabbato ca cucina tutta mia o Ragù vaco a preparà!! Forse nun sarraggio nu cuoco sopraffino ma m’arrangio,me piace e magnà........
 

Croste di polenta al forno ..la proposta dell'Agriturismo Bon Tajer-Lentiai (BL) per Un'Itàlia

Una volta non buttavano via niente che si potesse mangiare quando versavano la polenta sul tagliere mettevano "la cagliera" il paiolo su un angolo del larin camineto in modo che la crosta di polenta rimasta attaccata al paiolo si seccasse così da staccarsi e queste croste venivano mangiate cosi come un creker oppure nel latte al mattino o per fare piatti più elaborati

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Tra tutte le cucine regionali italiane, quella salentina è senz’altro la cucina mediterranea per antonomasia.Proprio per questo, affascina e sorprende con un universo di cose buone e salutari che si combinano magicamente in una miriade di ricette facilmente replicabili. Anche in fatto di pasta, gli ingredienti non sono altro che: farina di grano o orzo poco raffinati, acqua, sale. E via con orecchiette, "minchiareddi" (maccheroni), "sagne 'ncannulate" (sorta di tagliatelle attorcigliate), cavatelli e "tria".. appunto
tratto da "Il Gusto del Tacco" di A.M. Chirone Arnò

 

Ingredienti per 6 persone
Per la pasta 300 grammi di farina di grano duro,acqua
Per il condimento:
300 grammi di ceci, costa di sedano,1 spicchio d'aglio
1 carota,1 pomodoro,poche foglie di prezzemolo
mezzo bicchiere d'olio extra-vergine d'oliva, sale,pepe
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Per la pasta (detta appunto tria) mischiate acqua e farina fino ad ottenere un impasto compatto ed elastico. Stendete una sfoglia sottile e ritagliate delle strisce come piccole tagliatelle.
Tenete a bagno i ceci dalla sera prima, e la mattina metteteli in una pentola con gli odori, coprendoli almeno di due dita d'acqua e avendo cura, durante la cottura, di controllare che il suo livello rimanga sempre costante, aggiungendone altra quando sia necessario, sempre molto calda.
Fate cuocere a fiamma dolce per almeno tre ore, salate per ultimo. In un pentolino mettete l'olio e friggete, fino a dorarlo, un terzo della “tria”.
Aggiungete nella pentola dei ceci la rimanente pasta e portate a cottura rimestando attentamente.
Prima di servirla, aggiungete la tria già fritta insieme al suo olio e continuate la cottura per un minuto. Spegnete, versate un filo d'olio e macinate del pepe bianco.

Pubblicato in: Un'Itàlia
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