Un'Italia a tavola

Curruxionis ..la proposta della ProLoco di Gonnesa (CI) per Un'Itàlia

uno dei  piatti tradizionali più importanti, espressione di una cultura antica e di un territorio aspro ed affascinante..rappresenta la cucina dei contadini e dei pastori, e benché sia considerato di natura "povera", è estremamente ricco per fragranza, genuinità e sapore. piatto proposto è tipico del nostro paese,Gonnesa

Fileja con lo stocco ..la proposta di Pernopasta (VV) per "Un'itàlia"

La Fileja è la pasta tradizionale calabrese per definizione un, lungo fusillo casareccio filato  con un bastoncino sottile di legno di ginestra o sparto essiccato (dinaculu, danaco o dinacolo) chiamato diversamente a seconda delle zone dialettali della Regione Calabria.

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Piatto tipico della zona a sud della Carinzia  del periodo autunnale

 

 

Ingredienti:   
    Per la pasta:
    1 uovo, 130 g di farina,Olio di semi,Acqua tiepida,sale
    Ripieno:    500 g di pere secche (Klotzn)
½ cipolla
200 g di ricotta fresca (o di polenta)
Tempi    1 ora più il tempo di cottura delle pere
Ricetta:   
    Fate bollire le pere secche per circa 1 ora, quando sono morbide scolate e quindi si macinatele.
Soffriggete in un po’ di burro la mezza cipolla tritata.
Mettete in una ciotola la ricotta ( o la polenta), aggiungete la cipolla soffritta, le pere secche macinate e mescolate sino ad amalgamare bene il composto.
Amalgamate con l’acqua tiepida il sale, impastate la farina con l’uovo ed aggiungete l’acqua fino ad ottenere un composto omogeneo morbido. Tirate la pasta con il matterello per ottenere una sfoglia e ritagliate dei dischetti di 7/8 centimetri di diametro. Mettete al centro di ogni dischetto una cucchiaiata di ripieno, ripiegate la pasta a mezzaluna e pigiate sui bordi con le dita per chiuderla bene.
Fate bollire i ravioli in acqua leggermente salata, quando vengono a galla scolateli,  posizionateli sul piatto di portata e condite con burro fuso.

 

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Pubblicato in: Un'Itàlia
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Sapori dimenticati

Aglio orsino

Per le persone i cui spiriti vitali si risvegliano solo lentamente dopo il lungo  periodo invernale e per chi sente ancora nelle membra e nell’umore la fredda  stagione è caldamente consigliato l’aglio orsino, simbolo della forza

Gli strigoli

Questa erba selvatica poco conosciuta è caratteristica per il suo sapore leggermente amarognolo, e si raccoglie principalmente in primavera inoltrata, quando è fiorita, con i caratteristici fiori bianchi o rosa a palloncino.


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