Un'Italia a tavola

RISOTTO ALL'ASSISANA ..la proposta dell'Uff.Turismo Assisi per Un'Itàlia

Gli antichi sapori della gastronomia umbra raccontano le tradizioni di questa regione; dalla pasta fatta in casa all'olio d'oliva; immancabili poi le carni rigorosamente nostrane e l'oca arrosto, l'anatra farcita,  che rappresentano i piatti tipici tramandati da sempre

Ravioli di pere secche – Klotznnudln. .la proposta Antica Trattoria da Giusi- Malborghetto (UD) per Un'Itàlia

Piatto tipico della zona a sud della Carinzia  del periodo autunnale

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Piatto tipico bustocco, che ha per simbolo la fatica e la riconoscenza. È il piatto dell’amicizia. Si cucinava per i tanti che avevano partecipato alla fatica dell’allevamento dei bachi da seta  e alle ansie della raccolta dei bozzoli o della vendemmia, festeggiando insieme la loro buona riuscita.  Nel mondo contadino era infatti normale che i vicini, amici e parenti, si aiutassero vicendevolmente, senza remunerazione di sorta, nelle occasioni in cui occorreva essere in molti a prestare la propria opera: la rustisciàna finale assumeva quindi l’importanza di un raduno amicale, in spirito di fratellanza e riconoscenza.
Resta ancora oggi un piatto conviviale, benché non più diffuso, per questo ne vogliamo tenere viva la tradizione.

per sei persone
Ingredienti: 1,2 Kg circa di cipolle bionde – 150 g di burro – 400 g di luganiga – 300 g di lonza di maiale – 300 g di spalla fresca di maiale – 300 g di pomodori maturi a pezzi – 1 bicch. di vino bianco – salvia – rosmarino – sale e pepe q. b.

Cottura: 2 ore

Mettere a soffriggere nel  burro le cipolle affettate; unire il sale, la salvia, il rosmarino e coprire, controllando che non brucino.
Una volta ammorbidite le cipolle, unire i pomodori e lasciar cuocere a lungo. La cottura dev’essere talmente lunga che alla fine tutto deve essersi quasi ridotto in poltiglia.
A metà cottura unire lonza e spalla di maiale a tocchetti. Dopo alcuni minuti aggiungere la luganiga a pezzi in proporzione al numero dei commensali e lasciare andare a fuoco animato ma non violento. Pepare, spruzzare con abbondante vino bianco e coprire.
Terminare la cottura, avendo cura di non far asciugare troppo.
La rustisciàna si serve con una polenta morbida ma non molle

 

 

 

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Sapori dimenticati

Un frutto dimenticato: la giuggiola

 

Molti cibi,  nel tempo, sono stati abbandonati, venivano usati comunemente ogni giorno sulle tavole di contadini.

 

Il farro

Il farro è famoso per essere stato la base dell'alimentazione delle legioni romane che partirono alla conquista del mondo, Veniva usato principalmente per preparare pane, focacce (libum) e  polente


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