Un'Italia a tavola

GNOCCHI DI PATATA DI ROTZO, RADICCHIO TREVIGIANO E LARDO DI MONTAGNA..la proposta del Rist.La Peca-Lonigo-VI- per Un'Itàlia

Rotzo (Vi) deve la sua notorietà sopratutto alla  sua patata che vanta un’antica tradizione agricola.Inizialmente coltivata come alimento per animali, finita poi, nel tardo '700, sulle tavole vicentine quale ingrediente protagonista nella  preparazione di piatti locali.

PAPPARDELLE ASPARAGI e pancetta affumicata ..proposta della Prosciutteria F.lli Martin sas-PN- per Un'Itàlia

La coltivazione dell’asparago bianco in Friuli Venezia Giulia viene praticata da lungo tempo.é uno dei prodotti agroalimentari tradizionali della Regione,protagonista principale di numerosi piatti tipici

Pubblicazioni News

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E' un risotto preparato con la quasi ormai dimenticata salsiccia tipica monzese "la luganega di Monza". Risotto che, la tradizione vuole, è d'obbligo mangiare l'ultimo giovedì di gennaio in occasione del rogo della Giubbiana. Una rimanenza di festa celtica durante la quale un fantoccio raffigurante una strega viene bruciato con un sottofondo molto rumoroso. Bruciandola ci si sarebbe protetti dagli influssi negativi e si avrebbe goduto di salute e prosperità tutto l'anno

 

Preparazione:
Ingredienti per 4 persone:
320 gr di riso
30 gr di burro
2 cipolline affettate
700 ml di ottimo brodo
100 gr di luganega di Monza

Rosolare le cipolline nel burro, sbriciolarvi la luganega, farla rosolare rapidamente perché non diventi dura, aggiungere il riso, rimestare bene e aggiungere un mestolo di brodo per volta fino a 5 minuti dalla fine. A questo punto aggiungere lo zafferano già sciolto nel brodo, finir di cuocere e servire con il formaggio grattugiato.

 

www.luganegadimonza.it

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Sapori dimenticati

Il frutto dimenticato... La Sorba

I frutti della sorba domestica sono acheni racchiusi in un falso frutto, formato dal ricettacolo accresciuto a forma di pera, di colore verde, giallastro, arancione, con striature rosse. In realtà quindi si utilizza il falso frutto, peraltro molto appetito dagli uccelli.

Il Melangolo

Gli Arabi lo coltivavano fin dal secolo nono e nei primi anni del secondo millennio lo importarono in Sicilia.


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