Un'Italia a tavola

Torta Lupa ..la proposta Agriturismo Borgo delle Vigne di Z.Predosa (Bo) per Un'Itàlia

Piatto della tradizione famigliare Gaggioli. Può essere un antipasto sostanziono oppure piatto unico.

Piadina romagnola al Sale dolce di Cervia ..la proposta della ProLoco Milano Marittima (FC) per Un'Itàlia

Una buona piadina si accompagna storicamente con prodotti di stagione: erbe d’orto saltate in padella, cavoli, stridoli, e con  l'infinita varietà di affettati (prosciutto, salame, ecc.), con formaggi (squacquerone soprattutto), marmellate di frutta o carne ai ferri.

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La pasta e fagioli è un piatto tipico italiano di cui esistono diverse varianti regionali.Nella cucina napoletana la tradizione lo vuole con le cozze.. che a questo piatto aggiungono il gusto del mare

800 gr di fagioli freschi da sgranare.200 gr di ditalini,,800 gr di cozze,200 gr di pomodorini maturi,1 peperoncino piccante
olio d'oliva, spicchio d'aglio,prezzemolo,sale.

Preparazione
Spazzolate e lavate bene le cozze, mettetele in un tegame coperto su fuoco vivace e fatele aprire. Toglietele dal guscio e mettetele da parte nella loro acqua, filtrata per eliminare la sabbia.Sgranate i fagioli e lessateli in acqua salata.
Mentre i fagioli cuociono, preparate una salsetta con l'aglio soffritto, da togliere in un secondo momento, il prezzemolo tritato, i pomodorini tagliati a pezzi e il peperoncino.
Quando comincia ad addensarsi aggiungete i fagioli scolati e ancora caldi e l'acqua delle cozze, coprite e lasciate cuocere a calore moderato per una mezz'ora. Lessate la pasta e quando è arrivata a metà cottura, scolatela e aggiungetela, insieme con le cozze, nel tegame dei fagioli perchè finiscano di cuocere insaporendosi.

Pubblicato in: Un'Itàlia
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Sapori dimenticati

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 Degli adulti, chi non ricorda una formetta di gustosa cotognata nella cartella di scuola? Da mangiare fresca o essiccata al sole, la cotognata un tempo era tra i "dolci" più diffusi

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Il Cardo è una pianta originario del Mediterraneo. Era coltivato già al tempo dei Romani; Plinio, nella sua “Storia Naturale”, lo annovera fra gli ortaggi pregiati.


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