Un'Italia a tavola

Tagliatelle con gli stridoli.. la proposta dello Chef Maurizio della Tenuta Montespino (RN) per "Un'Itàlia"

Lo Stridolo è un'erba di campagna che si raccoglie da aprile a ottobre,che cruda non ha quasi  sapore ma...

PETTOLA FARCITA CON COZZE TARANTINE SU SFORMATINO DI CARDI SELVATICI E VELLUTATA DI POMODORO FIASCHETTO proposta del Rist Four Seasons .S.Giorgio Jonico (TA) per Un'Itàlia

antipasto creato dallo Chef Cosimo Guarino che interpreta la tipicità dei prodotti locali in modo innovativo mantenendo inalterato il rispetto della Realta' Culinaria tradizionale della  terra tarantina.

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Un piatto tipico di questo territorio, cucinato come un tempo e che ogni anno viene riproposto nelle sagre di paese.. reso inconfondibile dal caratteristico aroma del finocchio selvatico .

Ingredienti per 6 persone

-    1 coniglio grosso intero con le interiora
-    aceto q.b.
-    finocchio selvatico circa 250 gr
-    aglio 8 spicchi
-    pancetta 70 gr
-    mortadella  70 gr un’intera fetta
-    prosciutto crudo
-    pancetta arrotolata-4 fettine sottili
-    vino bianco verdicchio castelli di jesi doc
-    olio extravergine di oliva
-    sale  e pepe

     Lavare il coniglio con acqua e aceto, togliere le interiora , pulirle, lavarle e tenerle da parte.     Scottare in acqua bollente salata il finocchio con 2 o 3 spicchi d’aglio e conservare l’acqua di  cottura. Rosolare in padella a fuoco basso un battuto di pancetta  e prosciutto e la mortadella a  dadetti .Unire le interiora a pezzetti il finocchio e proseguire la cottura per qualche minuto.    Stendere il coniglio , salare, pepare e ricoprire l’interno con le fettine di pancetta.Distribuire al      centro il soffritto preparato , l’aglio rimasto, schiacciato e una macinata di pepe.Arrotolare con   cura, in modo da racchiudere bene il ripieno ; cucire l’aperturae legare il coniglio.. Scaldare il     forno a 170 gradi.
     Rosolare il coniglio sul fuoco in una teglia con un filo d’olio; unire meta’ del vino e un bicchiere  d’acqua di cottura del finocchio, trasferire in forno e farlo cuocere per circa un’ora rigirandolo,   bagnandolo spesso con il fondo di cottura e unendo vino e acqua del finocchio , quando  necessario.
     Prima di servirlo, liberarlo dallo spago, tagliarlo a pezzi e accompagnarlo con il ripieno tagliato a   fettine.

Pubblicato in: Un'Itàlia
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Sapori dimenticati

I Bruscandoli

Sono i giovani germogli del luppolo, così chiamati a Ferrara ma detti in altre regioni del Nord 'luertìs' o 'lovertìn'. Si raccolgono in primavera tra le siepi e negli incolti.

Il farro

Il farro è famoso per essere stato la base dell'alimentazione delle legioni romane che partirono alla conquista del mondo, Veniva usato principalmente per preparare pane, focacce (libum) e  polente


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