Un'Italia a tavola

"Anatra Rosta" ..la proposta di Pro Loco Noale (VE) per "Un'Itàlia"

Il rinnovarsi dei festeggiamenti della Sagra del Rosario ha spinto questa Amministrazione, ed un gruppo di ristoratori noalesi, a promuovere la “Fiera dell’Anatra”, una rassegna gastronomica dedicata a questo simpatico pennuto.

ALISANZAS A SA 'OSINKA (reginette tradizionali di Bosa) proposta da Franco per "Un'itàlia"

Bosa, splendida località dell’oristanese propone, oltre al famoso Malvasia di Bosa DOC, piatti legati alla tradizione e ai prodotti locali. "sas alisanzas" una tipica pasta tirata a mano formata da strisce dentellate e regolari condita con un ragù di carne che qui chiamano "ghisadu"

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Un piatto tipico di questo territorio, cucinato come un tempo e che ogni anno viene riproposto nelle sagre di paese.. reso inconfondibile dal caratteristico aroma del finocchio selvatico .

Ingredienti per 6 persone

-    1 coniglio grosso intero con le interiora
-    aceto q.b.
-    finocchio selvatico circa 250 gr
-    aglio 8 spicchi
-    pancetta 70 gr
-    mortadella  70 gr un’intera fetta
-    prosciutto crudo
-    pancetta arrotolata-4 fettine sottili
-    vino bianco verdicchio castelli di jesi doc
-    olio extravergine di oliva
-    sale  e pepe

     Lavare il coniglio con acqua e aceto, togliere le interiora , pulirle, lavarle e tenerle da parte.     Scottare in acqua bollente salata il finocchio con 2 o 3 spicchi d’aglio e conservare l’acqua di  cottura. Rosolare in padella a fuoco basso un battuto di pancetta  e prosciutto e la mortadella a  dadetti .Unire le interiora a pezzetti il finocchio e proseguire la cottura per qualche minuto.    Stendere il coniglio , salare, pepare e ricoprire l’interno con le fettine di pancetta.Distribuire al      centro il soffritto preparato , l’aglio rimasto, schiacciato e una macinata di pepe.Arrotolare con   cura, in modo da racchiudere bene il ripieno ; cucire l’aperturae legare il coniglio.. Scaldare il     forno a 170 gradi.
     Rosolare il coniglio sul fuoco in una teglia con un filo d’olio; unire meta’ del vino e un bicchiere  d’acqua di cottura del finocchio, trasferire in forno e farlo cuocere per circa un’ora rigirandolo,   bagnandolo spesso con il fondo di cottura e unendo vino e acqua del finocchio , quando  necessario.
     Prima di servirlo, liberarlo dallo spago, tagliarlo a pezzi e accompagnarlo con il ripieno tagliato a   fettine.

Pubblicato in: Un'Itàlia
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Sapori dimenticati

La Melagrana dalle mille virtu'

Ogni popolo che ha conosciuto la melagrana le ha attribuito un particolare significato simbolico: nell’Antico Testamento è citata come uno dei frutti della Terra Promessa, per i Fenici aveva un valore religioso e così pure per i cristiani: il rosso della melagrana simboleggiava il sangue dei martiri e la carità

Il frutto dimenticato: La Carruba

Simile al bacello del fagiolo, ma dalle dimensioni maggiori e dal colore brunastro, la carruba è un frutto che dopo aver dato per secoli il suo apporto alimentare a uomini e animali è finito nel dimenticatoio dei ricordi, sacrificato sull’altare del “benessere”.


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