Un'Italia a tavola

Zuppa di borlotti con sarde e finocchietto ..la proposta del Rist. Filippino di Lipari (ME) per Un'Itàlia

La cucina siciliana è  variegata, un concentrato di gusti unici e contrastanti che sono il risultato di culture e tradizioni diverse  che nel tempo l'hanno influenzata. Il pesce e' sempre cucinato con ricchezza di preparazioni e  ovunque vengono proposte sarde e alici fresche

RAVIOLES DE CHASTELMANH ..la proposta Ristorante La Font di Castelmagno (CN) per Un'Itàlia

Castelmagno è famosa per il suo formaggio di origini antichissime. e questi "Ravioles" provengono da una antica ricetta precedente a quella dei gnocchi al Castelmagno. Non potendo disporre della cagliata del castelmagno di 2 o 3 giorni, si può usare una normale toma primo sale, stagionata di qualche giorno. Il risultato non è il medesimo ma molto, molto simile.

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uno dei  piatti tradizionali più importanti, espressione di una cultura antica e di un territorio aspro ed affascinante..rappresenta la cucina dei contadini e dei pastori, e benché sia considerato di natura "povera", è estremamente ricco per fragranza, genuinità e sapore. piatto proposto è tipico del nostro paese,Gonnesa,paese di 5600 abitanti in provincia di carbonia-Iglesias, ricco di storia millenaria,ne sono testimoni i vari nuraghi sparsi sul territorio,il più maestoso riaperto da un anno al pubblico"NURAGHE SERUCI,e le varie DOMUS DE JANAS.Il lungo litorale (4 km di spiagge) a circa 3 km dal paese.Paese a vocazione, in passato,agricola-pastorale.
il piatto proposto era preparato in occasione delle feste,sia Natale che Pasqua. La nostra Associazione ossia la proloco,ha da anni dedicato al piatto una sagra che si svolge durante l'estate Gonnesina.Si preparano per l'occasione circa 7500 ravioli ,tutti rigorosamente fatti uno per uno,dalle socie e in primis dal vicepresidente che li cucinerà il giorno della sagra,che ogni anno cade nel mese di agosto.
venite a trovarci per degustare questo piatto..

 

farina kg 1,200,bietole un mazzo abbondante lessate, ricotta di pecora kg 1,zafferano locale gr 2,uova 3 per la pasta,2 per il ripieno, sale qb,saporita i bustina ,noce moscata una bella grattata.

per la sfoglia:

impastare la farina con le uova intere e il sale,lasciare riposare per circa 10/20 minuti il tempo di preparare il ripieno.

ripieno :

mettere la ricotta in una terrina, strizzate lebietole lessate  dell'acqua di cottura,sminuzzate,aggiungete alla ricotta,aggiungere le uova intere,lo zafferano ,la saporita e la noce moscata il sale qb e impastate fino ad ottenere il ripieno,assaggiate per poi aggiustare di sale e/o aggiungere  a vostro gradimento le spezie.

preparate la sfoglia,nella macchina per la pasta  al n3,mettere un pò di ripieno e fare il classico raviolo.

preparare il sugo di pomodori maturi con l'aggiunta di tanto basilico,condire i ravioli e spolverare di pecorino. sardo

 

 

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Sapori dimenticati

Il frutto dimenticato: la nespola

Nella tradizione contadina era considerato un frutto ricco di proprietà (in effetti è ricco di fibre, zuccheri, sali minerali, acidi organici e vitamina A). Ma non solo: i contadini se ne servivano anche per scandire il passare delle stagioni.

Le Mele di un tempo: Campanina e Calvilla

Le vecchie varietà di mele coltivate in Italia nei secoli XVI E XVII sono andate parzialmente perdute. In breve tempo, tra la fine del secolo scorso e l' inizio di questo secolo, sono state a poco a poco sostituite con nuove cultivar rispondenti alle mutate esigenze commerciali degli operatori frutticoli.


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