Cibo e territorio.. un legame indissolubile

 

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Tra le piante spontanee del leccese ci sono i mùgnuli, un tipo di cavolo broccolo con piccole fiori coltivato da sempre. A conferma dell’antico impiego dei mùgnuli basterebbero le numerose ricette tradizionali che lo vedono protagonista

 

 

Il formato di pasta più indicato e tradizionalmente più adoperato per la preparazione di questo piatto è la «trya» fatta in casa, ovvero una sfoglia di farina di grano duro tirata con il matterello e tagliata a striscioline.
Per sei porzioni occorrono mezzo chilo di pasta ed un chilo di mùgnuli al netto degli scarti.

Mettete l’acqua in una capace pentola e quando arriva a bollore calate le cime di mùgnulu e salate; quando queste saranno a metà cottura calate la pasta. Nel frattempo mettete ad imbiondire in una padellina tre-quattro spicchi d’aglio in un bicchiere scarso d’olio extra vergine d’oliva e non appena questi saranno imbionditi aggiungete quattro-cinque acciughe sotto sale preventivamente diliscate e spegnete la fiamma. Scolate il tutto, ponetelo in una zuppiera e versatevi sopra il contenuto della padellina, mescolate bene, e servite. A piacere potrete aggiungere pepe o peperoncino.

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Pubblicato in: Un'Itàlia
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Un'Italia a tavola

Germano reale allo spiedo .. la proposta del Ristorante "Trattoria Da Toni" -Varmo (UD) per Un'Italia

I piatti di selvaggina tradizionali nel Friuli non sono molto elaborati,.. saggiamente i cuochi locali preferiscono dare il massimo rilievo al sapore naturale delle carni, che sono di alta qualità

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Il finocchio selvatico

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