Cibo e territorio.. un legame indissolubile

 

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Tra le piante spontanee del leccese ci sono i mùgnuli, un tipo di cavolo broccolo con piccole fiori coltivato da sempre. A conferma dell’antico impiego dei mùgnuli basterebbero le numerose ricette tradizionali che lo vedono protagonista

 

 

Il formato di pasta più indicato e tradizionalmente più adoperato per la preparazione di questo piatto è la «trya» fatta in casa, ovvero una sfoglia di farina di grano duro tirata con il matterello e tagliata a striscioline.
Per sei porzioni occorrono mezzo chilo di pasta ed un chilo di mùgnuli al netto degli scarti.

Mettete l’acqua in una capace pentola e quando arriva a bollore calate le cime di mùgnulu e salate; quando queste saranno a metà cottura calate la pasta. Nel frattempo mettete ad imbiondire in una padellina tre-quattro spicchi d’aglio in un bicchiere scarso d’olio extra vergine d’oliva e non appena questi saranno imbionditi aggiungete quattro-cinque acciughe sotto sale preventivamente diliscate e spegnete la fiamma. Scolate il tutto, ponetelo in una zuppiera e versatevi sopra il contenuto della padellina, mescolate bene, e servite. A piacere potrete aggiungere pepe o peperoncino.

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Pubblicato in: Un'Itàlia
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Un'Italia a tavola

Tozzetti alle mandorle ..la proposta dell'Assoc. "Strada del Vino Colli del Trasimeno" (PG) per Un'Itàlia

dolci tipici .di un territorio  ricco di mandorle e nocciole, preparati con frutta secca, anice e canditi da degustare assieme ad un buon vinsanto

FRITTATA COI PINCICARELLI .la proposta del' A.Agrituristica “Le Vergare”Offagna (AN) per Un'Italia

I pincicarelli rappresentano il bocciolo del fiore  di cardo. poco conosciuti, sono particolarmente teneri e gustosi. Il loro sapore è simile a quello dei carciofi

Sapori dimenticati

Le Mele di un tempo: Campanina e Calvilla

Le vecchie varietà di mele coltivate in Italia nei secoli XVI E XVII sono andate parzialmente perdute. In breve tempo, tra la fine del secolo scorso e l' inizio di questo secolo, sono state a poco a poco sostituite con nuove cultivar rispondenti alle mutate esigenze commerciali degli operatori frutticoli.

Il frutto dimenticato... Il Chinotto

Dai suoi frutti non si ricava solo l’omonima bevanda, gassata e amarognola. Il chinotto, agrume molto profumato, serve anche per preparare canditi e marmellate.


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