Cibo e territorio.. un legame indissolubile

 

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La varietà dei primi piatti nella cucina napoletana è molto vasta, va da piatti molto semplici,  a preparazioni elaborate, tra le quali i ragù che richiedono ore e ore di preparazione.La genovese, che non ha niente a che fare con Genova,  è preparata con un sugo di carne a base di cipolla rosolata ed altri aromi.questa ricetta è una variante.

 

Per un kg di carne solo 2-3 cipolle, carote e sedano, vino bianco e brodo di carne qb.
Si deve fare la carne a pezzi (e non intera) e si deve cuocere inderogabilmente a pressione per 40-50 minuti.
La carne in tal modo si disfa e insieme alla crema che si ottiene (senza passaverdura) ci si condisce la pasta, preferibilmente corta, con tanto parmigiano. Una favola....
Vino consigliato: Merlot Doc Colli del Trasimeno

 

www.casaleilpicchio.it

Pubblicato in: Un'Itàlia
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Un'Italia a tavola

Culurgionis ..la proposta dell' Hotel Rifugio D'Ogliastra per Un'Itàlia

La tradizionalità dei culurgionis si può facilmente capire  dal metodo di lavorazione, dagli ingredienti utilizzati e dalla ricetta, rimasti immutati nel corso dei secoli. La tipicità del prodotto è garantita dalla ricerca degli ingredienti, in particolare le farine, i formaggi, le patate e le essenze (menta), tutti rigorosamente locali

"La Genovese" a modo mio proposta da Casale il Picchio-Magione-PG per Un'Itàlia

La varietà dei primi piatti nella cucina napoletana è molto vasta, va da piatti molto semplici,  a preparazioni elaborate, tra le quali i ragù che richiedono ore e ore di preparazione.La genovese, che non ha niente a che fare con Genova,  è preparata con un sugo di carne a base di cipolla rosolata ed altri aromi.questa ricetta è una variante.

Sapori dimenticati

La Mela Cotogna..simbolo d’amore e di fecondità.

Introdotta in tempi antichissimi era già conosciuta presso i greci e i romani che la consumavano cruda con il miele o per produrre una specie di sidro, simbolo d’amore e di fecondità.

La Melagrana dalle mille virtu'

Ogni popolo che ha conosciuto la melagrana le ha attribuito un particolare significato simbolico: nell’Antico Testamento è citata come uno dei frutti della Terra Promessa, per i Fenici aveva un valore religioso e così pure per i cristiani: il rosso della melagrana simboleggiava il sangue dei martiri e la carità


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