Un'Italia a tavola

Calcioni in umido all'Ascolana ..la proposta di Emilio per "Un'Itàlia"

Di calcioni, detti "li cargiù" nelle Marche ce ne sono di tutti i tipi: al forno, fritti, ripieni di ceci o di fave.. variano a seconda del territorio.. ad Ascoli sono ripieni di pecorino

Tomaxelle ..la proposta del B&B FIUME- Castiglione Chiavarese (GE) per Un'Itàlia

E' un piatto tradizionale delle famiglie benestanti genovesi in modo particolare di Lavagna. Infatti la carne di vitello era molto rara ed era riservata alle famiglie più facoltose. Il ripieno elaborato verrà poi sostituito col prosciutto cotto e la fontina, mantenendo il profumo delle erbe aromatiche tipiche della cucina ligure

Pubblicazioni News

09

Il dolce ha origini molto antiche, probabilmente risalenti agli antichi umbri,è conosciuto con questo nome nelle zone di Foligno, Assisi e Spello;La rocciata somiglia allo strudel trentino e si pensa che tale usanza possa derivare dai popoli nordici venuti nella zona dell’Italia centrale dopo la caduta dell’Impero romano.è un dolce da forno riconosciuto come Prodotto agroalimentare tradizionale per le regioni Umbria e Marche

 

INGREDIENTI:

• 250 gr. di farina
• 50 gr. di zucchero
• ½ bicchiere di olio
• un pizzico di sale
• acqua tiepida
• ½ kg. di mele tagliate a fettine
• 100 gr. di uvetta sultanina
• 50 gr. di pinoli e gherigli di noci
• pane grattugiato q.b.

PROCEDIMENTO:
far cuocere la farina con acqua bollente e ½ bicchiere d’olio fino ad ottenere un impasto piuttosto consistente, amalgamare i vari ingredienti, ungere uno stampo da forno, sistemarvi il composto e cuocere in forno a 180 gr. per circa 30 minuti.

Pubblicato in: Un'Itàlia
1481

Sapori dimenticati

Il finocchio selvatico

È stata una delle piante più usate nell'antichità ai fini della conservazione delle derrate alimentari. Già i romani lo seccavano e mettevano nelle anfore ricolme di fichi secchi, olive o erbaggi sotto aceto.

Il frutto dimenticato: la nespola

Nella tradizione contadina era considerato un frutto ricco di proprietà (in effetti è ricco di fibre, zuccheri, sali minerali, acidi organici e vitamina A). Ma non solo: i contadini se ne servivano anche per scandire il passare delle stagioni.


Questo sito non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Pertanto, non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della Legge n. 62 del 7.03.2001.