Un'Italia a tavola

Gnochi con la fioreta .. la proposta della Comunità Montana Agno-Chiampo (Vi) per Un'Itàlia

Agli inizi del secolo i pastori utilizzavano la fioretta per preparare gli gnocchi, un piatto tradizionalmente povero ma energetico.

Risotto alla Monzese ..la proposta Luganega di Monza- VeranoBrianza per Un'Itàlia

E' un risotto preparato con la quasi ormai dimenticata salsiccia tipica monzese "la luganega di Monza". Una salsiccia di colore più tendente al bianco che al rosso, di dimensioni grosse e che al palato risulta molto delicata. I suoi ingredienti principali sono: carne di suino, grana padano, brodo di carne e marsala.

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La cucina bergamasca è semplice e varia.  La polenta taragna con l'umido di coniglio è un piatto della domenica ed è un abbinamento che si ha sempre piacere riassaporare e riscoprire

 

1 Coniglio spellato di 1,5 Kg a pezzi (15 pezzi),500 gr di pancetta salata a julienne,1 rametto di salvia,1 rametto di rosmarino.100 gr burro ,50 cc di olio d'oliva,200 cc di vino rosso,sale e pepe q.b.

In una casseruola abbastanza capiente mettere a freddo tutti gli ingredienti meno il vino rosso ed il sale. Accendere il gas e coprire , lasciando cuocere lentamente, mentre il coniglio spurga la sua acqua e la pancetta si scioglie lentamente per circa 30 minuti.Togliere il coperchio e mettere in forno , mescolando delicatamente, e lasciare asciugare l'acqua di cottura (170°per 30 minuti circa) Quando il coniglio è asciutto , bagnarlo con il vino rosso e mescolarlo: continuare la cottura sino a quando il coniglio risulta ben rosolato (il vino rosso ammorbidisce il sapore e favorisce la doratura).Prima di mettere il sale è meglio assaggiare: a volte la pancetta è già abbastanza saporita e non vuole sale.

Impiattarlo sopra una morbida fetta di polenta .

Buon appetito

Ezio Comi

www.ristorantelasosta.it

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Sapori dimenticati

Il frutto dimenticato... La Sorba

I frutti della sorba domestica sono acheni racchiusi in un falso frutto, formato dal ricettacolo accresciuto a forma di pera, di colore verde, giallastro, arancione, con striature rosse. In realtà quindi si utilizza il falso frutto, peraltro molto appetito dagli uccelli.

Il raperonzolo

In cucina del raperonzolo si possono utilizzare sia i getti primaverili che le foglie per confezionare eccellenti insalate, ma quello che più stimano gli intenditori sono le radici, simili a quelle della rapa, ma purtroppo assai più piccole. Esse si consumano preferibilmente fresche dopo averle pulite e condite con un filo d'olio e una presa di sale.


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