Un'Italia a tavola

Tagliatella alla Pedra de Mari ..la proposta dell'Agriturismo Pedra de Mari di Sarroch (CA) per Un'Itàlia

Un primo che coniuga la terra e il mare, la pastorizia e gli artigiani del pesce. Gustoso e prelibato, riempie il palato, ma senza appesantire: le zucchine e la ricotta sono di basso contenuto calorico. I gamberoni e la bottarga sono forse tra i più gustosi elementi della cucina marinara sarda.

Il brodetto romagnolo proposta della Lady Chef Albarosa Zoffoli (Gatteo FC) per Un'Itàlia

Il brodetto è nato come piatto povero dei pescatori dell'Adriatico che utilizzavano quel pescato che era difficile da vendere a causa della sua bassa qualità, o delle dimensioni dei pesci, troppo piccoli, e che addirittura utilizzavano, quando il pesce era troppo poco, dei pezzi di scoglio con attaccate alghe e molluschi.Due regioni si contendono la paternità della ricetta: Romagna e Marche

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Durante l'autunno è consuetudine nelle montagne del Piceno utilizzare i marroni raccolti anche per creare una marmellata che può essere utilizzata per la colazione con pane fresco o farcire deliziose crostate.

 

INGREDIENTI:



    1 kg di marroni appena raccolti


    1/2 litro di latte


    600 gr di Zucchero


    un pizzico di sale

PROCEDIMENTO:

 

Prendere i marroni raccolti, sbucciarli con cura e lessarli in acqua bollente nella quale precedentemente si è aggiunto un pizzico di sale. Scolare il tutto e procedere alla pelatura. Passare al setaccio e raccogliere la purea in una ciotola. Rimettere sui fornelli a fiamma bassissima e mescolando con un mestolo di legno aggiungere piano piano tutto il latte. La cottura assorbe il latte mediamente intorno ai 25 minuti. Caramellare lo zucchero e appena quest'ultimo imbiondisce aggiungere a filo alla marmellata. Cuocete ancora per ulteriori 10 minuti. Inserite la marmellata calda nei vasetti, lasciare raffreddare, chiudete i vasetti e sterilizzate per mezz'ora.

www.nonnapia.it

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Sapori dimenticati

Le radici di Soncino

Le radici di Soncino nel Medioevo erano già presenti sui banchetti dei nobili dell’Italia Settentrionale. La conferma arriva da dipinti di noti autori che la ritraggono con altri ortaggi tipici e cacciagione.Mac’è anche un’altra storia locale tramandata dalle famiglie Zuccotti e Grazioli, agricoltori tra i primi a coltivare radici di Soncino dall’inizio del Novecento.

Il frutto dimenticato: La Carruba

Simile al bacello del fagiolo, ma dalle dimensioni maggiori e dal colore brunastro, la carruba è un frutto che dopo aver dato per secoli il suo apporto alimentare a uomini e animali è finito nel dimenticatoio dei ricordi, sacrificato sull’altare del “benessere”.


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