Un'Italia a tavola

Maccheroni con le noci ..proposta dal Club "Il Magnete" Amelia (TR) per Un'Itàlia

La tradizione gastronomica della nostra città ci insegna che la preparazione dei dolci, nel passato, era sempre legata ad una festività e rappresentava l’unica occasione per poter mangiare più abbondantemente.A Natale, da noi, non mancano mai i “Maccheroni con le noci”,che ......

Frittata di borragine ..la proposta della ProLoco Arcolana (SP) per "Un'Itàlia"

La tradizione di austerità contadina ha prodotto nel tempo una progressiva semplificazione verso piatti unici e completi che permettessero di economizzare tempo e fuoco e al contempo mettere sulla tavola almeno una volta al giorno qualcosa di "buono e gustoso"anche in tempi in cui c’era tanta fame e poco da mangiare

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Durante l'autunno è consuetudine nelle montagne del Piceno utilizzare i marroni raccolti anche per creare una marmellata che può essere utilizzata per la colazione con pane fresco o farcire deliziose crostate.

 

INGREDIENTI:



    1 kg di marroni appena raccolti


    1/2 litro di latte


    600 gr di Zucchero


    un pizzico di sale

PROCEDIMENTO:

 

Prendere i marroni raccolti, sbucciarli con cura e lessarli in acqua bollente nella quale precedentemente si è aggiunto un pizzico di sale. Scolare il tutto e procedere alla pelatura. Passare al setaccio e raccogliere la purea in una ciotola. Rimettere sui fornelli a fiamma bassissima e mescolando con un mestolo di legno aggiungere piano piano tutto il latte. La cottura assorbe il latte mediamente intorno ai 25 minuti. Caramellare lo zucchero e appena quest'ultimo imbiondisce aggiungere a filo alla marmellata. Cuocete ancora per ulteriori 10 minuti. Inserite la marmellata calda nei vasetti, lasciare raffreddare, chiudete i vasetti e sterilizzate per mezz'ora.

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Sapori dimenticati

Il crescione

La sua coltura risale al XVIII secolo e non ha subito grandi evoluzioni. Tutti i lavori di raccolta e di manutenzione si effettuano ancora interamente a mano. Cresce nell'acqua e quando è coltivato su scala commerciale, il luogo di coltura deve essere alimentato esclusivamente con acqua di sorgente.

Il Cedro

In Italia la conoscenza del cedro è molto antica. Fu classificato già da Plinio il vecchio nella Naturalis Historia col nome di "mela assira".


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