Un'Italia a tavola

scaffettuni cu a nduja..la proposta del Rist.Orto della Signora-Villapiana (CS) per Un'Itàlia

La 'Nduja è un tipico salame calabrese morbido e particolarmente piccante. Storicamente la 'nduia è un piatto povero, nato per utilizzare gli scarti delle carni del maiale.Si consuma spalmandola su fette di pane abbrustolito, meglio se calde, o come soffritto per la base di un ragù

Purpette 'e pastenaca ( polpette di carote)

Purpette 'e pastenaca ( polpette di carote)proposto da Ricettelle

E' il piatto tipico di San Valentino Torio( SA), tradizionalmente realizzato per la festa del Santo patrono... leggi

Pubblicazioni News

13

Il bollito di manzo, di gallina, di lingua di bovino e di testina di vitello con il cotechino lessato accompagnati dalla Pearà sono gli ingredienti indispensabili per il piatto principale del pranzo della domenica nella tradizione delle famiglie veronesi. La pearà è una leccornia nata dall’inventiva delle nostre nonne che utilizzando alimenti come il pane raffermo ed il midollo di bue, altrimenti destinati allo scarto, accompagna i bolliti esaltandone il sapore ed il gusto.

 

Per il bollito:

1 kg di manzo, 1 gallina ruspante,1/2 kg di testina di vitello
1 cotechino,1/2 kg di lingua salmistrata,1 carota,1 cipolla
1 sedano,sale q.b
Fate bollite la gallina e il manzo assieme alla carota, alla cipolla e al sedano fino a perfetta cottura delle carni. A parte preparate il cotechino, la testina di vitello e la lingua. Fateli bollire in acqua separatamente facendo attenzione di mantenere intatto il budello del cotechino e ricordatevi cambiare almeno una volta durante la cottura l'acqua della lingua.
 
INGREDIENTI PER LA PEARA'
50 g di burro
150 g di pane raffermo gratuggiato
100 g di Monte Veronese stravecchio gratuggiato
60 g di midollo di bue
1 litro di brodo
sale q.b.
pepe macinato fresco
Sciogliete in coccio di terracotta il burro e il midollo di bue; aggiungete il pane raffermo grattuggiato e mescolate con un mescolo di legno in modo che il pane assorba il condimento. Continuando a mescolare aggiungete il brodo bollente e lasciate a cuocere per due ore a fuoco molto lento. A fine cottura aggiustate di sale e aggiungete una spolverata di pepe nero macinato al momento.
La salsa pearà deve risultare cremosa, quindi regolatevi aggiungendo, a seconda del caso, un po' di brodo o di pane grattuggiato.


Un'altra salsa diffusa nel veronese, ottima per accompagnare le carni bollite, è il cren. Si ricava dal rafano, una pianta erbacea perenne, le cui radici vengono gratuggiate e condite con aceto e sale. Attenzione alla dose con cui lo utilizzate poichè il condimento è molto piccante.

 

www.stradadelvinosoave.com

Pubblicato in: Un'Itàlia
2386

Sapori dimenticati

L'olivello spinoso

L’olivello spinoso è una pianta dalle proprietà straordinarie, conosciuto ed apprezzato sin dall’antichità.

La pera cocomerina

Piccola, molto profumata, la Pera Cocomerina dal cuore rosso continuava a crescere indisturbata, sconosciuta ai più, dimenticata dal mercato.


Questo sito non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Pertanto, non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della Legge n. 62 del 7.03.2001.