Un'Italia a tavola

Croste di polenta al forno ..la proposta dell'Agriturismo Bon Tajer-Lentiai (BL) per Un'Itàlia

Una volta non buttavano via niente che si potesse mangiare quando versavano la polenta sul tagliere mettevano "la cagliera" il paiolo su un angolo del larin camineto in modo che la crosta di polenta rimasta attaccata al paiolo si seccasse così da staccarsi e queste croste venivano mangiate cosi come un creker oppure nel latte al mattino o per fare piatti più elaborati

FICHI GIROTTI di AMELIA (TR)..la proposta club auto e moto "Il Magnete" per Un'Itàlia"

Una produzione tipica di Amelia  è quella dei fichi secchi, noti fin dall'antichità, i quali, lavorati ancora con metodi artigianali, costituiscono una rinomata specialità dolciaria

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La tradizione gastronomica della nostra città ci insegna che la preparazione dei dolci, nel passato, era sempre legata ad una festività e rappresentava l’unica occasione per poter mangiare più abbondantemente.A Natale, da noi, non mancano mai i “Maccheroni con le noci”,che rappresentano il piatto più caratteristico di questa festa. All’inizio venivano consumati come primo piatto nel Pranzo di Natale, successivamente sono passati a fine pasto, come dolce tipico del Cenone della Vigilia. In alcuni paesi, si usa, ancora oggi, servirli caldi all’inizio del pasto. Questa che presento è la ricetta del dolce che viene servito freddo alla fine della cena.

 

INGREDIENTI:
300 gr di pasta ( si possono usare vari formati e tipi ) , 350 gr di cioccolato fondente, 150 gr di zucchero, cannella q.b. , pane grattugiato q.b., 3 kg di noci.
Cuocere la pasta in acqua salata. In una terrina intanto mescolare insieme la cioccolata grattugiata, la cannella, lo zucchero, le noci sgusciate, tostate e macinate e d il pane grattugiato. Una volta scolate le fettuccine e fatte asciugare, ma non troppo, estrarle una parte e depositare in un piatto da portata, nel quale condirle con uno strato sottile del miscuglio preparato precedentemente. Dopo averle ben mescolate con la forchetta, ricoprirle con uno altro strato del preparato di cioccolato, noci, cannella, zucchero e pane grattuggiato. Ripetere l’operazione fino ad esaurimento della pasta e degli altri ingredienti, pigiando sempre bene i vari strati così ottenuti, in modo da ottenere l’aspetto di una torta.
Una volta fredda, servite e…buon appettito!

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Sapori dimenticati

Il mirtillo

Il mirtillo nero è la varietà dalle proprietà più impressionanti, dato che contiene numerose vitamine, tra cui l’acido folico, la vitamina che rafforza l’organismo

Un frutto dimenticato: la giuggiola

 

Molti cibi,  nel tempo, sono stati abbandonati, venivano usati comunemente ogni giorno sulle tavole di contadini.

 


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