Un'Italia a tavola

Torta Paesana Brianzola.. proposta dalla ProLoco di Ceriano Laghetto per "Un'Itàlia"

La torta paesana è la “torta della festa”, diffusa presso i panettieri (prestinai per i brianzoli) e le famiglie per riutilizzare il pane avanzato, è detta anche torta di pane

Zuppa di borlotti con sarde e finocchietto ..la proposta del Rist. Filippino di Lipari (ME) per Un'Itàlia

La cucina siciliana è  variegata, un concentrato di gusti unici e contrastanti che sono il risultato di culture e tradizioni diverse  che nel tempo l'hanno influenzata. Il pesce e' sempre cucinato con ricchezza di preparazioni e  ovunque vengono proposte sarde e alici fresche

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Gli Arabi lo coltivavano fin dal secolo nono e nei primi anni del secondo millennio lo importarono in Sicilia.

Oggi l'arancio amaro viene coltivato assieme a tutti gli altri agrumi, per i quali costituisce il migliore portainnesto. I frutti si trovano raramente sul mercato in quanto sono prevalentemente consumati dell'industria alimentare e farmaceutica. Il frutto intiero può essere utilizzato per preparare le famose marmellate e la frutta candita, la buccia viene impiegata in liquoreria (curaçao, amari). L'industria farmaceutica utilizza soprattutto la buccia per la preparazione di vari digestivi e tonici.

L'olio essenziale dell'arancia amara è un liquido etereo giallo paglierino o arancio, ottenuto dalla scorza. Come tutti gli oli essenziali presenta un gusto amaro, è parzialmente solubile in alcol a 96° poiché è prevalentemente costituito da limonene ed a differenza dell'olio essenziale di arancia dolce contiene linalolo e acetato di linalile. Favorisce l'appetito e la digestione.

I frutti si trovano raramente sul mercato in quanto sono utilizzati principalmente dall'industria alimentare per preparare marmellate e frutta candita. La buccia viene impiegata per preparare liquori e amari, digestivi e tonici

Marmellata di melangolo
Ingredienti
1 chilo di zucchero integrale di canna
Non li raccoglie nessuno perché non dolci; dunque si
potrà ottenere la materia prima gratis abbastanza facilmente.
Tagliare via le scorze senza la parte bianca (che si eliminerà).
Farle a pezzi sottili e far loro dare una bollita,
poi scolare. Al frutto togliere la pellicina e anche i
semini interni. Si calcoli un chilo di polpa per uno di
zucchero integrale di canna. Far bollire per un’ora
frutto, zucchero e scorze. Mettere a caldo sottovuoto
girando il vasetto a testa in giù su un asse di legno per
il raffreddamento sterilizzante.

Pubblicato in: Sapori dimenticati
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Sapori dimenticati

La pera cocomerina

Piccola, molto profumata, la Pera Cocomerina dal cuore rosso continuava a crescere indisturbata, sconosciuta ai più, dimenticata dal mercato.

Il frutto dimenticato... Il Chinotto

Dai suoi frutti non si ricava solo l’omonima bevanda, gassata e amarognola. Il chinotto, agrume molto profumato, serve anche per preparare canditi e marmellate.


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