Un'Italia a tavola

Agnolotti gobbi..la proposta del Comune di Asti per "Un'Itàlia"

L'agnolotto è un tipo di pasta ripiena da tempo radicata nell'astigiano, nel torinese e nell'alessandrino  di cui si trova traccia nei ricettari di cucina del '700. 

Polpette alla poverella con Farinella ..la proposta dell'Ass.Trullando di Putignano (BA) per "Un'Itàlia"

La Farinella è un alimento povero della civiltà contadina della Murgia a sud-est di Bari, composto da una mistura di orzo e ceci prima tostati e poi macinati. Viene utilizzato come addensante con sughi e brodi di verdure per così ottenere una crema gustosissima.

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Il crescione è una pianta erbacea coltivata per le sue foglie commestibili dal gusto un po' amaro. La sua coltura risale al XVIII secolo e non ha subito grandi evoluzioni. Tutti i lavori di raccolta e di manutenzione si effettuano ancora interamente a mano. Cresce nell'acqua e quando è coltivato su scala commerciale, il luogo di coltura deve essere alimentato esclusivamente con acqua di sorgente. L'acqua viene controllata dai servizi sanitari più volte all'anno e questo fa del crescione il tipo di insalata più controllato.
Sono le foglie emergenti dall'acqua ad essere raccolte e consumate.
Contrariamente a tutte le altre insalate, è la sola varietà la cui produzione è in calo, principalmente a causa dell'aumento del consumo di acqua da parte delle città.

Le piante del crescione crescono presso i fossi, e talora anche nelle acque stesse, purché limpide e poco mosse; i cespi di crescione d'acqua possono venire coltivate anche in un angolo ombroso del giardino ove il terreno venga sempre mantenuto umido.
 
Si raccolgono le foglie tenere prima della fioritura, avendo cura di non estirpare le radici e le piante quando sono in fiore, cioè tra maggio e agosto.

Sia per il sapore piccante di quest'erba che non sempre riesce gradito, sia per le sue caratteristiche è consigliabile consumare il crescione d'acqua con moderazione, mischiandolo con altre erbe da insalata, quali il tarassaco, il piattello, l'aglio orsino e il radicchio selvatico.

Crescione cotto in minestra con una patata e un po' di panna per legare. Cocktail di vitamine garantito!      

Salsa di crescione per accompagnare pesce bollito. Poco prima di servire, frullare del crescione fresco, lavato e asciugato. Allungare con un po' di brodo di cottura del pesce, salare e pepare. Avrete una salsa che metterà in risalto il gusto del pesce.

Pubblicato in: Sapori dimenticati
1930

Sapori dimenticati

La Scorzonera

La scorzonera si sposa bene con il formaggio fuso:avvolgendosi nel formaggio, sprigiona il suo sapore dolce e contribuisce a creare un buon piatto, ricco di fibre e di calcio, apprezzato da tutta la famiglia. 

Il frutto dimenticato: la nespola

Nella tradizione contadina era considerato un frutto ricco di proprietà (in effetti è ricco di fibre, zuccheri, sali minerali, acidi organici e vitamina A). Ma non solo: i contadini se ne servivano anche per scandire il passare delle stagioni.


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