Un'Italia a tavola

Orecchiette alla “ Norma o Normanna “ in onore di Federico II proposta da Masseria Marzalossa di Fasano BR) per Un'itàlia

Le oriecchiette sono il simbolo della Puglia, una pasta di semola di grano duro che racchiude l'aria, l'acqua e il grano pugliesi.. ingredienti che vengono lavorati tra loro con forza, fino a ottenere un impasto morbido e consistente

RISOTTO DELLA "FATTORIA" ..la proposta dell'Agrit. La Fattoria di Pozzo d'Adda (Mi) per Un'Itàlia

Il risotto è un piatto tipico della cucina italiana di cui parecchie versioni da attribuire proprio alla cucina tipica lombarda.

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Verdura in radice poco conosciuta, il cui sapore dolce e zuccherino è paragonato a quello dell'ostrica, dell'asparago o del carciofo. La barba di becco ha un sapore simile a quello della pastinaca e un colore bruno crema. Le sue foglie sono commestibili. I germogli sono deliziosi e ricordano l'indivia. Rinomata nelle zuppe, nei ragù o gratinata, si mangia anche fredda con vinaigrette. Può essere "glacé" come la carota o le cipolline. La barba di becco nera, chiamata scorzonera, è meno fibrosa e più saporita
Oggi, la barba di becco corrisponde alla scorzonera, una radice nera, come indica l'etimologia del suo nome: scorza nera. La coltura della scorzonera si effettua in terreni sabbiosi o limacciosi, in coltura irrigata. La semina si effettua in primavera, da metà aprile a maggio.
Le radici si raccolgono l'inverno successivo.
È necessario rispettare un intervallo di 5 o 6 anni fra due colture sullo stesso appezzamento.
Le radici sono molto rustiche. D'inverno, la pianta si sviluppa se la temperatura media è superiore a 7°C. La scorzonera ama i terreni profondi, un po' freschi e ricchi di humus. In un terreno sassoso, le radici diventano biforcute.

La scorzonera si sposa bene con il formaggio fuso:avvolgendosi nel formaggio, sprigiona il suo sapore dolce e contribuisce a creare un buon piatto, ricco di fibre e di calcio, apprezzato da tutta la famiglia.     

I grandi chef l'hanno fatta tornare di moda: con i tartufi o come contorno delle cappesante è semplicemente divino.

 

fonte www.fondazionebonduelle.org

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Sapori dimenticati

Il bergamotto

La presenza del Bergamotto in Calabria sarebbe stata accertata tra il XIV ed il XVI sec., ed il primo "bergamotteto" sarebbe stato impiantato intorno al 1750.

Il Cedro

In Italia la conoscenza del cedro è molto antica. Fu classificato già da Plinio il vecchio nella Naturalis Historia col nome di "mela assira".


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