Un'Italia a tavola

Sa Suppa Thìniscolesa (Siniscolese) proposta da ProLoco Siniscola (Nu) per "Un'Itàlia"

Il piatto tipico della cucina tradizionale siniscolese si tratta di un piatto laborioso ricco di ingredienti che fa parte della tradizione culinaria  infatti arricchiva i menù di tutte le cerimonie in particolare non mancava nei banchetti nuziali.

Lu ciammellottu .. la proposta dell'Agrit. Coroncina di Belforte del Chienti-(MC) per Un'Itàlia

Non era raro che sulle tavole marchigiane, apparecchiate per la colazione, comparissero ciambelle e ciambelloni per rallegrare l'inizio della giornata a grandi e piccini...

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Verdura in radice poco conosciuta, il cui sapore dolce e zuccherino è paragonato a quello dell'ostrica, dell'asparago o del carciofo. La barba di becco ha un sapore simile a quello della pastinaca e un colore bruno crema. Le sue foglie sono commestibili. I germogli sono deliziosi e ricordano l'indivia. Rinomata nelle zuppe, nei ragù o gratinata, si mangia anche fredda con vinaigrette. Può essere "glacé" come la carota o le cipolline. La barba di becco nera, chiamata scorzonera, è meno fibrosa e più saporita
Oggi, la barba di becco corrisponde alla scorzonera, una radice nera, come indica l'etimologia del suo nome: scorza nera. La coltura della scorzonera si effettua in terreni sabbiosi o limacciosi, in coltura irrigata. La semina si effettua in primavera, da metà aprile a maggio.
Le radici si raccolgono l'inverno successivo.
È necessario rispettare un intervallo di 5 o 6 anni fra due colture sullo stesso appezzamento.
Le radici sono molto rustiche. D'inverno, la pianta si sviluppa se la temperatura media è superiore a 7°C. La scorzonera ama i terreni profondi, un po' freschi e ricchi di humus. In un terreno sassoso, le radici diventano biforcute.

La scorzonera si sposa bene con il formaggio fuso:avvolgendosi nel formaggio, sprigiona il suo sapore dolce e contribuisce a creare un buon piatto, ricco di fibre e di calcio, apprezzato da tutta la famiglia.     

I grandi chef l'hanno fatta tornare di moda: con i tartufi o come contorno delle cappesante è semplicemente divino.

 

fonte www.fondazionebonduelle.org

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Sapori dimenticati

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