Un'Italia a tavola

Abbacchio alla cacciatora ..la proposta della Pro Loco Tor Tre Ponti (LT) per "Un'Itàlia"

Uno dei piatti più popolari della tradizione contadina laziale.

Tagliata all'Aretina.. la proposta dell'Osteria La Corte dell'oca di Subbiano-Arezzo- per Un'Itàlia

Le carni in Toscana  sono eccellenti: nell'allevamento dei bovini la razza principale presente  è la chianina,la cui carne  si caratterizza per sapore e aroma tutti particolari, da cui si ottengono la bistecca alla fiorentina, il peposo.. e la tagliata

Pubblicazioni News

28

 Ebbene si ! il Coregone, noto anche come "lavarello" è la specie più diffusa nel lago di Bolsena e rappresenta quasi il 50% del pescato, soprattutto per la bontà delle sue carni, è stato l’indiscusso protagonista al convegno a Marta dal tema: “Il pesce del lago di Bolsena come risorsa per lo sviluppo economico e turistico del territorio lacuale”, che si è svolto  nel corso della “Festa del Pescatore”, un incontro/dibattito per parlare delle potenzialità ed opportunità che questa importante attività rappresenta per l'intero bacino lacuale su cui insistono ben otto comuni, tutti interessati allo sviluppo del lago di Bolsena sia dal punto di vista economico che turistico. 
La Festa del Pescatore a Marta è nata anche per rispondere a questa esigenza: far gustare un prodotto a chilometro zero, pescato e consumato quotidianamente, con gli ingredienti (olio, pomodorini, spezie, ecc.) che solo il territorio circostante può garantire. Il pesce di lago come il luccio, la tinca, il coregone, il lattarino, il persico sono prodotti diversi dai pesci di mare e non possono ad essi essere comparati, avendo sapori del tutto particolari e gustosi che si esprimono nelle antiche ricette locali. 
Famosa è rimasta la passione di Papa Martino IV per le anguille del Lago di Bolsena. Particolarmente soddisfatto del’esito dell’evento, giunto alla diciannovesima edizione, il Sindaco del comune di Marta, Maurizio Lacchini che ha commentato: «Un successo incredibile per una manifestazione che ha dell'autentico. 
Il ritorno della Festa del Pescatore se, da un lato, è stata la festa di Marta, dall'altro è stata la festa del Lago di Bolsena, del suo territorio e di tutte le sue tipicità a cominciare dal pesce, unica e vera risorsa». Nei due giorni della Festa il Borgo dei Pescatori è stato preso d'assalto da un' incredibile folla in attesa di gustare le specialità del lago preparate da tanti Martani che si sono prodigati nella preparazione delle tipicità locali.
Festa o Sagra? La manifestazione che si svolge ogni anno a Marta è denominata “Festa del Pescatore”. 
Ma se si chiamasse “Sagra del pesce di lago”, quale sarebbe la differenza? Nessuna, perché sia nell'uno che nell'altro caso, la manifestazione risponde pienamente ai dettami del Manifesto della Sagra Autentica, sottoscritto qualche anno fa da illustri gastronauti e rappresentanti di organizzazioni di settore per porre un freno al dilagare di manifestazioni che di autentico avevano poco o nulla. L’evento è infatti espressione della cultura materiale del territorio ed ha come obiettivo la salvaguardia, la diffusione e la promozione territoriale di Marta: gastronomia, cultura, tradizione, sono i fattori trainanti dell’economia cittadina. La “Festa del Pescatore” di Marta si colloca a pieno titolo non solo fra quelle più autentiche per i valori che esprime e le finalità che persegue, ma anche fra le più spettacolari ed amate che si tengano oggi nel Lazio.

Harry di Prisco

428

Sapori dimenticati

La mela d'Oriente: il kaki

Le prime notizie di questa specie risalgono ai Greci. Il nome Kaki compare in Giappone alla fine dello scorso millennio. Intorno alla metà del 1800 viene diffuso in America e Europa. I primi impianti specializzati in Italia sono sorti nel Salernitano a partire dal 1916, estendendosi poi in particolare in Emilia.

Il mito del Mirto

Il mirto fa la sua comparsa nella letteratura in tempi assai remoti: bisogna far ricorso alle splendide pagine della mitologia greca per trovare i primi riferimenti a questa pianta.


Questo sito non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Pertanto, non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della Legge n. 62 del 7.03.2001.