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Friuli Venezia Giulia

Un'Itàlia a Good

 

I risultati del Progetto "Un'Itàlia. 150 piatti, 150 vini" - promosso da SapereSapori in collaborazione con le Città del Vino, l'Associazione Internazionale Iter Vitis e il Concorso Enologico Internazionale La Selezione del Sindaco in occasione dell’anniversario dell’Unità d’Italia -  sono ora disponibili in forma editoriale nel volume “Un’Itàlia, 150 piatti 150 vini 150 territori”.

Un'occasione di regalare e regalarvi un percorso che vi accompagna in un tour tutto italiano, a spasso fra quei sapori “di casa” che danno… gusto alla vita... prenota qui

Elenco dei 150 piatti selezionati e abbinati ai Vini di "Selezione del Sindaco"

 
Bustrengo

Proposto da: Pro Loco Maiolo
www.prolocomaiolo.it

Piatto n.20:ULTIMO GIORNO DI SCUOLA  ALBANA DI ROMAGNA DOCG 2007 ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE AGRICOLTURA AMBIENTE S.C.T.P. FAENZA RA medaglia oro 2010

 
Fiadone

Proposto da: Proloco Termoli

 Piatto n. 149

CLEMATIS COLLINE PESCARESI IGT 2006 AZ.AGR. CICCIO ZACCAGNINI SAS   BOLOGNANO   PE  medaglia oro 2011

 
TORTINO DI PATATE E TOPINAMBOUR

Proposto da: Osteria del Borgo
www.osteriadelborgo.eu

Piatto n. 66

BRUNO BROGLIA  GAVI O CORTESE DI GAVI DOCG 2009 BROGLIA LA MEIRANA  GAVI   AL medaglia argento 2011

Questo vino rappresenta la migliore produzione della Meirana. E' ottenuto dalle uve di vecchi vigneti impiantati negli anni 1953 e 1955. La resa dei vigneti in media nelle diverse vendemmie è dai 30 ai 40 q.li per ettaro. Le uve vengono raccolte in cassette e direttamente trasferite alle presse in modo che i grappoli vi arrivino integri. Le caratteristiche delle uve, per la loro ricchezza di struttura e acidità, permettono di ottenere questo vino adatto alla conservazione, mantenendo i profumi e la freschezza negli anni. Il nome Bruno Broglia è dato a questo vino in onore del fondatore dell'azienda agricola. Il Bruno Broglia si presenta di colore giallo paglierino con riflessi verdolini, brillante: il bouquet fine molto persistente, fruttato e ricorda l'aristocratico profumo delle uve da cui proviene. Si accompagna ottimamente sia con piatti a base di pesce sia con crostacei dove fa meglio risaltare le caratteristiche dell'alta cucina prodotto con uve Cortese del Comune di Gavi 100%
colore Giallo Paglierino intenso, profumo Fine, molto persistente, fruttato, sapore Morbido, equilibrato, dolcemente mentoso

 
Risotto al radicchio rosso di Verona I.G.P.

Proposto da: ProLoco Roveredo di Guà
www.veronaest.it

Piatto n. 119

CRODER COLLI DI CONEGLIANO 2008 DOC ASTORIA VINI REFRONTOLO TV medaglia argento 2011

 
I Vincisgrassi

Proposto da: Trattoria da Ezio

Piatto n. 53

LACRIMA DI MORRO D'ALBA SUPERIORE  DOC 2008 AZ. AGR. STEFANO MANCINELLI  MORRO D'ALBA AN  medaglia argento 2011

 
Gnocchi di Malga o Gnocchi sbatui

Proposto da: Ristorante Jegher
www.jegher.it

Piatto n. 115

COLLI EUGANEI NOTTE DI GALILEO RISERVA  COLLI EUGANEI DOC 2006 CANTINA COLLI EUGANEI S.C.A.  VO PD   medaglia argento 2011

 
antichissimo tartà

Proposto da: agriturismo cantina la villetta
www.cantinalavilletta.it

Piatto n. 63

RUIT-HORA Barbera d’Alba DOC 2005 Az. Agr. GHIOMO DI ANFOSSI GIUSEPPINO  GUARENE  CN medaglia argento 2009

 

Il sapore, pieno e corposo, attenua la caratteristica di acidità tipica del vitigno. Si utilizzano con successo legni piccoli adatti al tipo di vino, proprio perché anch’essi smorzano l’acidità che - va precisato - resta fondamentale per l’equilibrio di gusto del prodotto e per una buona, piacevole bevibilità e digeribilità.Vino tradizionalmente "da pasto", qualche decennio fa considerato sinanche sgarbato e popolare, ultimamente ha avuto un importante miglioramento qualitativo ottenuto mediante processi di vinificazione e scelta delle uve più accurati, al punto da arrivare a competere sotto il profilo organolettico con vini assai più blasonati. Colore rosso rubino da giovane con tendenza al rosso granato dopo l'invecchiamento.Le origini del vitigno Barbera sono antichissime, ma i primi documenti che ne danno testimonianza risalgono solamente a qualche secolo fa. Infatti, la prima traccia formale del Barbera si trova in un documento del XVII secolo conservato nel municipio di Nizza Monferrato. Mentre se ne fa menzione ufficiale solo nel 1798, alla stesura della prima ampelografia dei vitigni coltivati sul territorio piemontese compiuta dal Conte Nuvolone, vicedirettore della Societa' Agraria di Torino.
Il Barbera, o meglio la Barbera, come viene chiamata tradizionalmente dai contadini piemontesi, il cui carattere ruvido e schivo e' simile proprio a quello espresso da questo rosso schietto e robusto, e' uno dei vini piu' noti ed apprezzati in tutta Italia per la sua generosita' nel carattere alcolico

 
Agnello o cuturridd

Proposto da: Azienda Agrituristica Bio-Ecologica Masseria Ruòtolo
www.masseriaruotolo.it/

Piatto n. 77

ELEGIA PRIMITIVO DI MANDURIA  DOC 2007 PRODUTTORI VINI MANDURIA SCA MANDURIA TA medaglia oro 2011

 
Trippe arcolane

Proposto da: ProLoco Arcolana
www.prolocoarcolana.it

Piatto n. 40: AUXO COLLI DI LUNI  ROSSO DOC 2008 CANTINE LUNAE BOSONI SRL ORTONOVO SP medaglia argento 2010
 

 
Ferretti con barbozzo e maggiorana

Proposto da: Agrit. Fontana delle pere
www.fontanadellepere.it

Piatto n.108

GRECHETTO  COLLI PERUGINI   DOC 2010 AGRICOLA GORETTI PRODUZIONE VINI S.R.L. PERUGIA  medaglia argento  2011

 
“Infiggnulate”

Proposto da: Comune di Poggioreale
www.poggioreale.tp_net.it

Piatto n. 85

TARUCCO CHARDONNAY  SICILIA IGT 2010 AZIENDA AGRICOLA GERACI   BISACQUINO  PA medaglia oro 2011

 
Doba Cuneese

Proposto da: Le Fanfaron Bistrot
www.fanfaron.it

Piatto n. 65

RUIT-HORA Barbera d’Alba DOC 2005 Az. Agr. GHIOMO DI ANFOSSI GIUSEPPINO  GUARENE  CN medaglia argento 2009

 
Agnolotti gobbi

Proposto da: comune di asti
www.comune.asti.it

Piatto n. 61

RUIT-HORA Barbera d’Alba DOC 2005 Az. Agr. GHIOMO DI ANFOSSI GIUSEPPINO  GUARENE  CN medaglia argento 2009

La Barbera d’Alba DOC è un vino di prestigio, ricco di colori che si richiamano in genere al rubino purpureo, proprio quello degli abiti cardinalizi; il profumo è ampio e composito, con note fruttate che ricordano la mora, la ciliegia, la fragola e la confettura di frutti rossi e sentori speziati che richiamano la cannella, la vaniglia, il pepe verde.
Il sapore, pieno e corposo, attenua la caratteristica di acidità tipica del vitigno. Si utilizzano con successo legni piccoli adatti al tipo di vino, proprio perché anch’essi smorzano l’acidità che - va precisato - resta fondamentale per l’equilibrio di gusto del prodotto e per una buona, piacevole bevibilità e digeribilità.Vino tradizionalmente "da pasto", qualche decennio fa considerato sinanche sgarbato e popolare, ultimamente ha avuto un importante miglioramento qualitativo ottenuto mediante processi di vinificazione e scelta delle uve più accurati, al punto da arrivare a competere sotto il profilo organolettico con vini assai più blasonati.

 
Ciambelline al vino.

Proposto da: Pro Loco Cecchina

Piatto n. 35: DE ANTIOCHIA CESANESE DEL PIGLIO DOC 2007  CANTINA SOCIALE CESANESE DEL PIGLIO SOC. COOP.   PIGLIO FR  medaglia argento 2010

 

Il ”Cesanese” e' un vitigno rosso tra i piu' importanti del Lazio che da' il nome al vino omonimo.Il ristretto territorio collinare dei comuni di Piglio e Serrone e in parte di quello di Acuto, Anagni e Paliano , tutti in provincia di Frosinone, con le uve di Cesanese di Affile e/o Cesanese comune, da' origine ad un vino rosso rubino, alcolico, con profumo caratteristico e tipico che ricorda l'ambiente di orgine: vellutato, alquanto tannico, morbido e pastoso, sopporta bene un moderato invecchiamento in botte di rovere acquisendo notevole pregio. Sia al profumo che al sapore si avverte una delicatissima e complessa nota di bosco che gli esperti individuano agevolmente come di mora e mirtillo. Il vino Cesanese puo' essere ottenuto dolce; in tal caso e' un ottimo vino da dessert, ma anche da pasto (soprattutto se accoppiato a piatti agresti) in versione tranquilla, vivace, frizzante e spumante. Il Cesanese dolce vede fortemente accentuate le sue qualita' organolettiche, purche' sia consumato entro la primavera successiva alla sua produzione.A seconda del contenuto in zuccheri residui si ottengono i tipi ”secco” , ”asciutto” , ”amabile” e ”dolce” . Gradazione minima : 12°. Uso : da pasto se secco o asciutto, da fine pasto se amabile o dolce. Si produce anche nei tipi ”spumante naturale” o ”frizzante naturale” .

 
Tisichelle

Proposto da: club auto e moto "Il Magnete"
www.comune.amelia.tr.it

Piatto n. 97

VIN SANTO PUCCIARELLA  2007 COLLI DEL TRASIMENO DOC AZIENDA AGRICOLA PUCCIARELLA SRL   MAGIONE PG medaglia argento 2011

 
Risotto con i filetti di persico del Trasimeno

Proposto da: Associazione "Strada del Vino Colli del Trasimeno"
www.stradadelvinotrasimeno.it

Piatto n. 107

GRECHETTO  COLLI PERUGINI   DOC 2010 AGRICOLA GORETTI PRODUZIONE VINI S.R.L. PERUGIA  medaglia argento  2011

 
Crema di pane e broccolo fiolaro di Creazzo

Proposto da: Pro Loco Creazzo
www.ilbroccolofiolaro.it

iatto n. 116

SAUVIGNON BELVEDERE COLLI BERICI DOC 2010 COLLIS WINE GROUP  MONTEFORTE D'ALPONE VR medaglia oro 2011

 
Ravioli alla selvaggina con sugo

Proposto da: Ristorante Les Granges
www.lesgranges.it

Piatto n. 110

Rose'  Valle d'Aosta o Vallée d'Aoste DOC 2008 Cave Des Onze Communes Soc. Coop.  AYMAVILLES  AO medaglia argento 2009

 

 
TORTA DI MELE NESTE

Proposto da: Agriturismo il Praticino
www.praticino.it

Piatto n. 87

PREDICATORE  MAREMMA TOSCANA  IGT 2009  LA CURA MASSA MARITTIMA  GR medaglia argento2011

 
capelletti romagnoli di formaggio

Proposto da: baruzzi

Piatto n.17:  PIGNOLETTO DEL MONTICINO COLLI BOLOGNESI CLASSICO PIGNOLETTO  DOC 2010 Az. Agr. Il Monticino in ZOLA PREDOSA BO medaglia argento 2011

 

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In occasione dell'anniversario dell'unità d’Italia, SapereSapori in collaborazione con l’Associazione Città del Vino, si propone di raccogliere i 150 piatti tradizionali che più rappresentano le caratteristiche culturali e storiche di ogni territorio.
Partecipare è gratuito  e le ricette saranno raccolte e pubblicate attraverso le pagine del sito dedicate a questa iniziativa, al termine del censimento sarà realizzata un'apposita pubblicazione editoriale.
Copie della pubblicazione verranno messe a disposizione sia dei partecipanti al progetto sia distribuite in forma promozionale.