Proposto da: Consorzio ProLoco Valle di Ledro
Caponec

 
 


La cucina della Valle di Ledro non differisce molto da quella tradizionale trentina, annovera però alcuni piatti locali molto appetitosi e sostanziosi, come la polenta di patate, la peverà e i caponec

 
 

Proposto da: Proloco Termoli
A' frettate chi lecette.. (frittata con alici)

 
 

Tutto il sapore del nostro mare in un piatto...

 
150 piatti, 150 territori » Contorni »  piatto tradizionale Dettagli
  
Carciofi alla giudia
Proposto da:  

Ass.Tor Tre Ponti 


via Tor Tre Ponti, 14

04013

Latina

latina

3283016028


Sito web:   www.tortreponti.com/
     

 

 
Descrizione:
 

E' uno dei piatti più famosi della cucina della Roma ebraica entrato a pieno titolo fra le tipicità laziali più conosciute

 
Preparazione:
 

Tolte le brattee esterne, che sono le più dure, e buona parte dei gambi, i carciofi vengono messi in acqua acidulata con succo di limone; dopo averli scolati e asciugati si allargano leggermente al centro e si versano a testa in giù in olio abbondante portato a bollore. A cottura quasi ultimata si premono sul fondo della padella per allargare ancora un po’ le brattee e renderle croccanti e dorate. Salare solo prima di servire.

 
a questo piatto è stato abbinato il vino:
 

Piatto n. 33: MARINO SUPERIORE  DOC 2008 Az. Agr. BIOLOGICA RISERVA DELLA CASCINA  ROMA   medaglia argento 2009

 

Durante il periodo romano, il Marino era noto come Albanum, e già da allora apprezzato e degustato nelle ville dei patrizi romani sui Colli Albani.

Nel 1536 il Sacro Romano Imperatore Carlo V, durante un banchetto allestito in occasione della sua visita a Roma, bevve del vino di Marino dando un giudizio positivo.

La vitivinicoltura ha sempre rappresentato la principale attività economica di Marino e dei marinesi: spesso veniva invocata l'intercessione della Madonna del Rosario detta "del Popolo", Immagine miracolosa custodita in una cappella laterale della Basilica di San Barnaba o dello stesso San Barnaba sulla vendemmia.

Nel 1898 le cronache dei giornali dell'epoca registrano tumulti a Marino, in seguito ad una devastante grandinata: il Governo dovette inviare nella cittadina il sottoprefetto con un reparto di Carabinieri a cavallo per riportare l'ordine.

Dal 1904 vennero concepite le Feste Castromenie, per sponsorizzare il vino marinese nell'ambito dell'Ottobrata romana. Nel 1924, per iniziativa del poeta romanesco di origini marinesi Leone Ciprelli, venne festeggiata la prima Sagra dell'Uva nel giorno delle festa della Madonna del Rosario, la prima domenica d'ottobre: in fondo il vino, Marino e la Vergine del Rosario erano da secoli collegati fra loro. Il sacro ed il profano si unirono così in una festa che ancora oggi attira migliaia di persone, ed è caratterizzata dal famoso "miracolo delle fontane che danno vino".

 
 
 
 
  Filo diretto con Ass.Tor Tre Ponti  
 
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Proposto da: Proloco Termoli
Fiadone

 
 

Il fiadone è un tipico prodotto  abruzzese e molisano che si prepara per le feste pasquali, anche se si consuma tutto l’anno, sia nella versione salata, più diffusa nelle aree litoranee, che dolce, più diffusa nelle aree interne.

 
 

Proposto da: Pro Loco Oliveto Lucano
Scarpedd

 
 

Piccole frittelle  insaporite con del "vino cotto", ottenuto dalla bollitura del mosto dell'uva nel periodo della vendemmia

 

 
 

Proposto da: Pro Loco Cecchina
Ciambelline al vino.

 
 

La cucina tradizionale di Albano è molto legata a quella romana, ma conta anche piatti propri che utilizzano il broccolo di coltivazione locale, una varietà dal gusto più delicato (broccolo attufato, lesso coi broccoli), dolci che legano con il vino dei Castelli (ciambelline al vino) e quelle pietanze "povere", tipiche di un'antica cultura contadina, che utilizzano i prodotti dell'orto e le parti meno nobili della macellazione