Proposto da: Consorzio ProLoco Valle di Ledro
Caponec

 
 


La cucina della Valle di Ledro non differisce molto da quella tradizionale trentina, annovera però alcuni piatti locali molto appetitosi e sostanziosi, come la polenta di patate, la peverà e i caponec

 
 

Proposto da: Proloco Termoli
A' frettate chi lecette.. (frittata con alici)

 
 

Tutto il sapore del nostro mare in un piatto...

 
150 piatti, 150 territori » Primi »  piatto tradizionale Dettagli
  
Zuppa del Pescatore
Proposto da:  

Pro Loco di Fiumicino 


P.za G.B. Grassi, 12

00054

Fiumicino

Roma

06.65047520


329.3682161

Sito web:   www.prolocofiumicino.it
     

 

 
Descrizione:
 

 
Questa  zuppa  è un piatto tipico a base di pesce, comune delle zone costiere di diverse regioni italiane.
È composto da diverse qualità di pesce, spesso quello cosiddetto "povero", messo a cucinare in tempi diversi, a seconda del diverso tempo di cottura richiesto dal tipo di pesce, in salsa di pomodoro o con pomodoro a pezzetti, con aggiunta di aromi e patate

 
Preparazione:
 

Pulire il pescato, sbucciare la cipolla e steccatela con il chiodo di garofano. Pulire una carota e tagliatela a rondelle; pulire e tritare una costa di sedano e mettere tutto in una pentola assieme ai pesci,aggiungere un mazzetto aromatico,sale ,pepe,due litri e mezzo d’acqua circa . Coprire e lasciare cuocere a fuoco lento per circa trenta minuti. A parte pelate, tagliate le patate insieme alle altre verdure e lessarle per circa venti minuti, creando un brodo. Tagliare le verdure a rondelle. Pulire le cozze e farle aprire in padella a fuoco vivo. Mettere i pesci in una pentola,aggiungere il brodo filtrandolo,portare il tutto a ebollizione e lasciare per circa trenta minuti. Disporre il pesce,le cozze e le verdure su un piatto da portata e servire la zuppa con una vinaigrette.

 
a questo piatto è stato abbinato il vino:
 

Piatto n. 27:

VILLA SANTA  FRUSINATE IGT 2008  VINI GIOVANNI TERENZI IN SERRONE  FR medaglia argento 2009

principali  vini della Ciociaria sono, nell’area nord: il Cesanese del Piglio, vitigno autoctono ( rosso) e la Passerina del Frusinate (bianco IGT )
Autoctono dell’Italia centro-orientale, dove è conosciuto con i sinonimi di: Cacciadebiti, Caccione, Uva passera, Uva d’oro (nessuna omonimia con il sinonimo del vitigno Fortana), Uva Fermana e Trebbiano di Teramo, così chiamato in Abruzzo. Della Passerina ancora non si conoscono con certezza le origini del suo nome, appaiono scontati i collegamenti con i suoi sinonimi come Pagadebiti, Cacciadebiti e Uva d’Oro che fanno riferimento all’abbondante produttività, garantendo così un buon reddito per i viticoltori (forse in un’altra epoca!). La Passerina è un vitigno a bacca bianca diffuso principalmante nel Sud delle Marche, esattamente nelle zone a vocazione vitivinicola del Piceno, diffuso e coltivato anche in Abruzzo, nel Lazio nella zona del Frusinate per molti considerata la terra natia della Passerina.

 
 
 
 
  Filo diretto con Pro Loco di Fiumicino  
 
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Proposto da: Proloco Termoli
Fiadone

 
 

Il fiadone è un tipico prodotto  abruzzese e molisano che si prepara per le feste pasquali, anche se si consuma tutto l’anno, sia nella versione salata, più diffusa nelle aree litoranee, che dolce, più diffusa nelle aree interne.

 
 

Proposto da: Pro Loco Oliveto Lucano
Scarpedd

 
 

Piccole frittelle  insaporite con del "vino cotto", ottenuto dalla bollitura del mosto dell'uva nel periodo della vendemmia

 

 
 

Proposto da: Pro Loco Cecchina
Ciambelline al vino.

 
 

La cucina tradizionale di Albano è molto legata a quella romana, ma conta anche piatti propri che utilizzano il broccolo di coltivazione locale, una varietà dal gusto più delicato (broccolo attufato, lesso coi broccoli), dolci che legano con il vino dei Castelli (ciambelline al vino) e quelle pietanze "povere", tipiche di un'antica cultura contadina, che utilizzano i prodotti dell'orto e le parti meno nobili della macellazione