Proposto da: Consorzio ProLoco Valle di Ledro
Caponec

 
 


La cucina della Valle di Ledro non differisce molto da quella tradizionale trentina, annovera però alcuni piatti locali molto appetitosi e sostanziosi, come la polenta di patate, la peverà e i caponec

 
 

Proposto da: Proloco Termoli
A' frettate chi lecette.. (frittata con alici)

 
 

Tutto il sapore del nostro mare in un piatto...

 
150 piatti, 150 territori » Primi »  piatto tradizionale Dettagli
  
Culurgionis
Proposto da:  

Hotel Rifugio D'Ogliastra 


Loc. Sant' Antonio

08044

Jerzu

Ogliastra

320/6063728


Sito web:   www.rifugiodogliastra.net
     

 

 
Descrizione:
 

La tradizionalità dei culurgionis si può facilmente capire  dal metodo di lavorazione, dagli ingredienti utilizzati e dalla ricetta, rimasti immutati nel corso dei secoli. La tipicità del prodotto è garantita dalla ricerca degli ingredienti, in particolare le farine, i formaggi, le patate e le essenze (menta), tutti rigorosamente locali

 
Preparazione:
 

INGREDIENTI X 4 PERSONE

500 GR. DI PATATE VECCHIE
10 CL DI OLIO EXTRA VERGINE
100 GR. DI FISCIDU ( FORMAGGIO DI CAPRA IN SALAMOIA SIMILE AL FETA GRECO)
20 GR DI MENTA SECCA SBRICCIOLATA
2 SPICCHI D'AGLIO
300 GR DI FARINA
PIZZICO DI SALE
ACQUA, SALSA POMODORO E FORMAGGIO CAPRINO STAGIONATO GRATTUGIATO.
Lavare, lessare le  patate e appena cotte estrarle dall'acqua, pelarle e schiacciarle subito con lo schiaccia patate o con una forchetta.
Scaldare l'olio ed aggiungerci l'aglio tritato, la menta sbricciolata e il fiscidu grattugiato e il pizzico di sale ( poco perchè abbiamo il fiscidu molto salato)e aggiungerlo al purè preparato prima.impastare il tutto e metterlo da parte.
Da parte preparare la pasta per l'involucro con la farina, ½ bicchiere d'acqua pizzico di sale  e 3 cucchiai d'olio d'oliva.
Impastare fino ad ottenere una pasta sfoglia elastica ed adatta a stendere in strisce dalle quali si ricavano dei cerchi di pasta di circa 6/7 cm.di diametro.
Posare al centro di ogni dischetto di pasta una cucchiaiata del ripieno che abbiamo preparato in precedenza ( purè patate), chiudere il cerchio formando le mezzelune e si chiudono a mano formando una cordatura che richiama la spiga di grano.
Ottenuti questi ravioloni, si mettono a bollire nell'acqua bollente dove è stato aggiunto il sale e un filo d'olio, quando salgono a galla dopo 5 minuti circa si prendono con una schiumarola e si adagiano sul piatto di portata, su ognuno di essi con l'aiuto di un cucchiaio si mette un po di salsa pomodoro e si cospargono con il caprino grattugiato, si può guarnire con le foglie di basilico fresco..
E  buon appetito.

 
a questo piatto è stato abbinato il vino:
 

Piatto n. 80:

LU GHIALI  ISOLA DEI NURAGHI IGT  2007 CANTINA LI SEDDI  BADESI  SS medaglia argento 2009

 
 
 
 
  Filo diretto con Hotel Rifugio D'Ogliastra  
 
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Proposto da: Proloco Termoli
Fiadone

 
 

Il fiadone è un tipico prodotto  abruzzese e molisano che si prepara per le feste pasquali, anche se si consuma tutto l’anno, sia nella versione salata, più diffusa nelle aree litoranee, che dolce, più diffusa nelle aree interne.

 
 

Proposto da: Pro Loco Oliveto Lucano
Scarpedd

 
 

Piccole frittelle  insaporite con del "vino cotto", ottenuto dalla bollitura del mosto dell'uva nel periodo della vendemmia

 

 
 

Proposto da: Pro Loco Cecchina
Ciambelline al vino.

 
 

La cucina tradizionale di Albano è molto legata a quella romana, ma conta anche piatti propri che utilizzano il broccolo di coltivazione locale, una varietà dal gusto più delicato (broccolo attufato, lesso coi broccoli), dolci che legano con il vino dei Castelli (ciambelline al vino) e quelle pietanze "povere", tipiche di un'antica cultura contadina, che utilizzano i prodotti dell'orto e le parti meno nobili della macellazione