Proposto da: Consorzio ProLoco Valle di Ledro
Caponec

 
 


La cucina della Valle di Ledro non differisce molto da quella tradizionale trentina, annovera però alcuni piatti locali molto appetitosi e sostanziosi, come la polenta di patate, la peverà e i caponec

 
 

Proposto da: Proloco Termoli
A' frettate chi lecette.. (frittata con alici)

 
 

Tutto il sapore del nostro mare in un piatto...

 
150 piatti, 150 territori » Secondi »  piatto tradizionale Dettagli
  
Coniglio in porchetta
Proposto da:  

Comune Cupramontana 


Ancona


Sito web:   www.comune.cupramontana.an.it
     

 

 
Descrizione:
 

Un piatto tipico di questo territorio, cucinato come un tempo e che ogni anno viene riproposto nelle sagre di paese.. reso inconfondibile dal caratteristico aroma del finocchio selvatico .

 
Preparazione:
 

Ingredienti per 6 persone

-    1 coniglio grosso intero con le interiora
-    aceto q.b.
-    finocchio selvatico circa 250 gr
-    aglio 8 spicchi
-    pancetta 70 gr
-    mortadella  70 gr un’intera fetta
-    prosciutto crudo
-    pancetta arrotolata-4 fettine sottili
-    vino bianco verdicchio castelli di jesi doc
-    olio extravergine di oliva
-    sale  e pepe

     Lavare il coniglio con acqua e aceto, togliere le interiora , pulirle, lavarle e tenerle da parte.     Scottare in acqua bollente salata il finocchio con 2 o 3 spicchi d’aglio e conservare l’acqua di  cottura. Rosolare in padella a fuoco basso un battuto di pancetta  e prosciutto e la mortadella a  dadetti .Unire le interiora a pezzetti il finocchio e proseguire la cottura per qualche minuto.    Stendere il coniglio , salare, pepare e ricoprire l’interno con le fettine di pancetta.Distribuire al      centro il soffritto preparato , l’aglio rimasto, schiacciato e una macinata di pepe.Arrotolare con   cura, in modo da racchiudere bene il ripieno ; cucire l’aperturae legare il coniglio.. Scaldare il     forno a 170 gradi.
     Rosolare il coniglio sul fuoco in una teglia con un filo d’olio; unire meta’ del vino e un bicchiere  d’acqua di cottura del finocchio, trasferire in forno e farlo cuocere per circa un’ora rigirandolo,   bagnandolo spesso con il fondo di cottura e unendo vino e acqua del finocchio , quando  necessario.
     Prima di servirlo, liberarlo dallo spago, tagliarlo a pezzi e accompagnarlo con il ripieno tagliato a   fettine.

 
a questo piatto è stato abbinato il vino:
 

Piatto n. 54

VERDICCHIO DEI CASTELLI DI JESI CLASSICO SUPERIORE "SAN MICHELE DELLA GHIFFA" VERDICCHIO DEI CASTELLI DI JESI DOC 2006 AZIENDA AGRARIA LOMBARDI ANTONIETTA  CINGOLI MC medaglia argento 2009

 
 
 
 
  Filo diretto con Comune Cupramontana  
 
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Proposto da: Proloco Termoli
Fiadone

 
 

Il fiadone è un tipico prodotto  abruzzese e molisano che si prepara per le feste pasquali, anche se si consuma tutto l’anno, sia nella versione salata, più diffusa nelle aree litoranee, che dolce, più diffusa nelle aree interne.

 
 

Proposto da: Pro Loco Oliveto Lucano
Scarpedd

 
 

Piccole frittelle  insaporite con del "vino cotto", ottenuto dalla bollitura del mosto dell'uva nel periodo della vendemmia

 

 
 

Proposto da: Pro Loco Cecchina
Ciambelline al vino.

 
 

La cucina tradizionale di Albano è molto legata a quella romana, ma conta anche piatti propri che utilizzano il broccolo di coltivazione locale, una varietà dal gusto più delicato (broccolo attufato, lesso coi broccoli), dolci che legano con il vino dei Castelli (ciambelline al vino) e quelle pietanze "povere", tipiche di un'antica cultura contadina, che utilizzano i prodotti dell'orto e le parti meno nobili della macellazione