Proposto da: Consorzio ProLoco Valle di Ledro
Caponec

 
 


La cucina della Valle di Ledro non differisce molto da quella tradizionale trentina, annovera però alcuni piatti locali molto appetitosi e sostanziosi, come la polenta di patate, la peverà e i caponec

 
 

Proposto da: Proloco Termoli
A' frettate chi lecette.. (frittata con alici)

 
 

Tutto il sapore del nostro mare in un piatto...

 
150 piatti, 150 territori » Secondi »  piatto tradizionale Dettagli
  
Bollito con Pearà
Proposto da:  

Associazione Strada del Vino Soave 


Foro Boario, 1

37038 Soave

VR

Tel/Fax: 045 7681407


Sito web:   www.stradadelvinosoave.com
     

 

 
Descrizione:
 

Il bollito di manzo, di gallina, di lingua di bovino e di testina di vitello con il cotechino lessato accompagnati dalla Pearà sono gli ingredienti indispensabili per il piatto principale del pranzo della domenica nella tradizione delle famiglie veronesi. La pearà è una leccornia nata dall’inventiva delle nostre nonne che utilizzando alimenti come il pane raffermo ed il midollo di bue, altrimenti destinati allo scarto, accompagna i bolliti esaltandone il sapore ed il gusto.

 
Preparazione:
 

Per il bollito:

1 kg di manzo, 1 gallina ruspante,1/2 kg di testina di vitello
1 cotechino,1/2 kg di lingua salmistrata,1 carota,1 cipolla
1 sedano,sale q.b
Fate bollite la gallina e il manzo assieme alla carota, alla cipolla e al sedano fino a perfetta cottura delle carni. A parte preparate il cotechino, la testina di vitello e la lingua. Fateli bollire in acqua separatamente facendo attenzione di mantenere intatto il budello del cotechino e ricordatevi cambiare almeno una volta durante la cottura l'acqua della lingua.
 
INGREDIENTI PER LA PEARA'
50 g di burro
150 g di pane raffermo gratuggiato
100 g di Monte Veronese stravecchio gratuggiato
60 g di midollo di bue
1 litro di brodo
sale q.b.
pepe macinato fresco
Sciogliete in coccio di terracotta il burro e il midollo di bue; aggiungete il pane raffermo grattuggiato e mescolate con un mescolo di legno in modo che il pane assorba il condimento. Continuando a mescolare aggiungete il brodo bollente e lasciate a cuocere per due ore a fuoco molto lento. A fine cottura aggiustate di sale e aggiungete una spolverata di pepe nero macinato al momento.
La salsa pearà deve risultare cremosa, quindi regolatevi aggiungendo, a seconda del caso, un po' di brodo o di pane grattuggiato.


Un'altra salsa diffusa nel veronese, ottima per accompagnare le carni bollite, è il cren. Si ricava dal rafano, una pianta erbacea perenne, le cui radici vengono gratuggiate e condite con aceto e sale. Attenzione alla dose con cui lo utilizzate poichè il condimento è molto piccante.

 
a questo piatto è stato abbinato il vino:
 

Piatto n. 112

VICARIO SOAVE CLASSICO DOC 2010 CANTINA SOCIALE DI MONTEFORTE D'ALPONE S.C.A.   MONTEFORTE D'ALPONE  VR  medaglia argento 2011

 
 
 
 
  Filo diretto con Associazione Strada del Vino Soave  
 
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Proposto da: Proloco Termoli
Fiadone

 
 

Il fiadone è un tipico prodotto  abruzzese e molisano che si prepara per le feste pasquali, anche se si consuma tutto l’anno, sia nella versione salata, più diffusa nelle aree litoranee, che dolce, più diffusa nelle aree interne.

 
 

Proposto da: Pro Loco Oliveto Lucano
Scarpedd

 
 

Piccole frittelle  insaporite con del "vino cotto", ottenuto dalla bollitura del mosto dell'uva nel periodo della vendemmia

 

 
 

Proposto da: Pro Loco Cecchina
Ciambelline al vino.

 
 

La cucina tradizionale di Albano è molto legata a quella romana, ma conta anche piatti propri che utilizzano il broccolo di coltivazione locale, una varietà dal gusto più delicato (broccolo attufato, lesso coi broccoli), dolci che legano con il vino dei Castelli (ciambelline al vino) e quelle pietanze "povere", tipiche di un'antica cultura contadina, che utilizzano i prodotti dell'orto e le parti meno nobili della macellazione