Proposto da: Consorzio ProLoco Valle di Ledro
Caponec

 
 


La cucina della Valle di Ledro non differisce molto da quella tradizionale trentina, annovera però alcuni piatti locali molto appetitosi e sostanziosi, come la polenta di patate, la peverà e i caponec

 
 

Proposto da: Proloco Termoli
A' frettate chi lecette.. (frittata con alici)

 
 

Tutto il sapore del nostro mare in un piatto...

 
150 piatti, 150 territori » Primi »  piatto tradizionale Dettagli
  
Risotto alla Monzese
Proposto da:  

Desco Italia DOC srl 


Via Goito 20

20035

Lissone

Milano

039 2145314


Sito web:   www.descoitalia.it/
     

 

 
Descrizione:
 

Uno dei piatti piu saporiti della cucina lombarda, tipico della Brianza, la zona che da Milano porta a Lecco, dove la "luganega" la salsiccia brianzola, diventa protagonista.

 

 
Preparazione:
 

Ingredienti

- Riso Carnaroli: 60//70 gr. per persona
- Burro
- Cipolla bianca
- Lüganega fresca - Salsiccia lombarda grossa con una elevata percentuale di grasso
- Vino rosso corposo
- Brodo di carne di bovino adulto o preparato per brodo di carne
- Zafferano
- Funghi porcini secchi ammollati in acqua tiepida
- Formaggio grana grattugiato

Oltre al riso, le quantità degli altri elementi non sono volutamente indicate per lasciare spazio al proprio gusto personale di dosarli facendo però attenzione che ognuno di questi non prevarichi sull'armonia d'insieme degli altri

Preparazione

- In una pentola grande quanto quella in cui si cucinerà il risotto, riempita fino a 3/4, portare ad ebollizione il brodo di carne o, qualora si utilizzi del preparato per brodo, dell'acqua. Il bollore dovrà essere mantenuto fino alla completa cottura del risotto. 

- In una pentola abbastanza alta, soffriggere in poco burro la cipolla tritata finemente e la lüganega sminuzzata il più possibile.

- Non appena la cipolla inizia ad imbiondire, aggiungere il riso e continuare la tostatura finché la lüganega si sia sgrassata e diventi abbastanza croccante.

- Aggiungere il vino rosso fino a coprire leggermente il riso e, mescolando continuamente, farlo evaporare completamente.

- Iniziare quindi ad aggiungere, a piccole dosi, il brodo di carne o l'acqua bollente. La giusta quantità è quella che permette di mantenere il riso molto morbido, senza "annegarlo". Nel caso di utilizzo del preparato per brodo,in questa prima fase, l'acqua  deve essere leggermente abbondante in modo da permettere lo scioglimento dello stesso che va aggiunto in questo momento.
Il tutto dove essere continuamente mescolato fino alla completa cottura.

- Con la seconda "annaffiatura" aggiungere lo zafferano e mescolare energicamente in modo che lo stesso si distribuisca uniformemente.

- L'aggiunta di brodo o acqua bollente va effettuata, sempre a piccole dosi, ogni qualvolta il risotto tenda ad asciugare.

- A metà cottura, quindi dopo circa 10/15 minuti, aggiungere i funghi porcini precedentemente ammollati in acqua tiepida. La stessa acqua, debitamente filtrata con una garza fine, va aggiunta al risotto.

- Aggiungere una macinata di pepe ed aggiustare di sale qualora sia necessario.

- A fine cottura, dopo 20/25 minuti, quando l'ultima aggiunta di brodo od acqua sia evaporata e quindi il risotto ha raggiunto la giusta densità, togliere la pentola dal fuoco e mantecare aggiungendo una noce di burro ed un'abbondante spolverata di formaggio grana grattugiato. Mescolare energicamente fino al completo scioglimento del burro ed amalgamatura del formaggio.

- Lasciar riposare per qualche minuto il risotto nella pentola e .......... buon appetito.
 

 
a questo piatto è stato abbinato il vino:
 

Piatto n. 43: Oltre Po Pavese Bonarda DOC

 
 
 
 
  Filo diretto con Desco Italia DOC srl  
 
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Proposto da: Proloco Termoli
Fiadone

 
 

Il fiadone è un tipico prodotto  abruzzese e molisano che si prepara per le feste pasquali, anche se si consuma tutto l’anno, sia nella versione salata, più diffusa nelle aree litoranee, che dolce, più diffusa nelle aree interne.

 
 

Proposto da: Pro Loco Oliveto Lucano
Scarpedd

 
 

Piccole frittelle  insaporite con del "vino cotto", ottenuto dalla bollitura del mosto dell'uva nel periodo della vendemmia

 

 
 

Proposto da: Pro Loco Cecchina
Ciambelline al vino.

 
 

La cucina tradizionale di Albano è molto legata a quella romana, ma conta anche piatti propri che utilizzano il broccolo di coltivazione locale, una varietà dal gusto più delicato (broccolo attufato, lesso coi broccoli), dolci che legano con il vino dei Castelli (ciambelline al vino) e quelle pietanze "povere", tipiche di un'antica cultura contadina, che utilizzano i prodotti dell'orto e le parti meno nobili della macellazione