Bonarda DOC: vino selezionato per Un'Itàlia

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OLTREPÒ PAVESE BONARDA DOC 2009- DEFILIPPI FABBIO in OLIVA GESSI   PV medaglia oro

 L' Oltrepò Pavese Bonarda è un vino DOC la cui produzione è consentita nella provincia di Pavia. Il vitigno utilizzato per la sua produzione è la Croatina detto tradizionalmente Bonarda nelle zone dell'Oltrepò e del Piacentino.
    colore: rosso rubino intenso.
    all'olfatto: profumo intenso e gradevole, delicato sentore di lieviti.
    al gusto: secco o amabile, leggermente tannico, fresco e talvolta vivace o frizzante.
    mineralità: abbastanza sapido

L’origine del nome Bonarda è incerta. Secondo alcuni autori, il nome deriverebbe dal patronimico longobardo Bono con l’aggiunta di “hard”, che in longobardo significava “coraggioso e forte”. La ricostruzione si basa sul fatto che i Longobardi ebbero come capitale Pavia, con estensione del loro dominio anche in Oltrepò. Il vino Oltrepò Bonarda si ottiene da uva Croatina, la cui etimologia deriverebbe da “croatta” – “cravatta” e starebbe a indicare che il vino ottenuto da Croatina si beveva nei giorni di festa, quando appunto veniva indossata la cravatta.
La croatina è un tipo di vitigno autoctono, a bacca nera presente soprattutto nell'Oltrepò Pavese e nel Piacentino, in misura minore in Piemonte e in Veneto.

Il vino prodotto con questa uva ha un contenuto di tannini esiguo, ne consegue un vino con carenza di "corpo", ma con profumi intensi di frutti rossi.
Dall'uva della Croatina in purezza si ottengono vini beverini, ovvero a pronta beva, come la DOC Bonarda nella versione ferma" e frizzante.
Unita ad uve provenienti da altri vitigni (Barbera, Uva Rara o Pinot Nero), si ottengono vini quali la DOC Gutturnio nelle varie tipologie, il Buttafuoco o la DOC

Le origini risalgono alla seconda metà dell'800. Ne parlano noti ampelografi, come Demaria e Leardi nel 1875, Di Rovasenda in un saggio del 1877 e Molon nel 1906.

Il nome si ritiene etimologicamente legato alla val d'Arda, valle di confine tra Parma e Piacenza, zona dei colli Piacentini. Vi sono evidenze della cultura della vite nella zona sin dai tempi della vesta Romana.

 

Il disciplinare

 

 

 

abbinato ai piatti di Un'Itàlia:

n. 42 risotto alla pilota          proposto da Corte Donda

n. 43 risotto alla monzese    proposto da Desco Italia DOC srl

n. 43 risotto alla monzese    proposto da MiniMarket delle Carni

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