Le Sebadas

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Le Seadas, chiamate anche Sebadas, sono uno dei dolci sardi più famosi nel mondo. Originariamente considerate come un secondo piatto, sono un piatto tipico della tradizione pastorale: nei secoli passati, infatti, era tradizione che le donne, vestite a festa, le offrissero ai loro mariti quando in Primavera questi rientravano con le pecore dal lungo periodo trascorso nelle pianure sarde. Il dolce tipico della Sardegna è una sfoglia sottile di pasta che racchiude un gustoso ripieno di formaggio e limone (o arancia). Squisita gustata appena dopo la frittura quando, leggermente dorata e ancora calda, sprigiona tutto il suo sapore. Da spolverare in superficie di zucchero o, meglio ancora, di miele, secondo le tradizioni culinarie di questa terra

(Per 6 persone)

Farina (500 g), Ricotta o formaggio fresco di pecora (400 g), Strutto o burro (50 g), Farina di semola (30 g), Scorza di limone (1/2), Sale (una presa), Olio (1 litro) per friggere, Miele (per decorazione)

Preparazione della farcia:

Mettere la ricotta o il formaggio in una casseruola, aggiungere un bicchiere di acqua, la farina di semola e la scorza grattugiata di mezzo limone), cuocere a fuoco basso agitando fino a composto denso e omogeneo,togliere dal fuoco e lasciare intiepidire, estrarre con le mani bagnate dei pezzetti dell’impasto di ricotta e schiacciare a formare dei dischi di circa 10 cm, porre su un telo distanziati gli uni dagli altri e lasciare asciugare

Preparazione della pasta:

Setacciare la farina, formare il monticello con cratere centrale,aggiungere lo strutto e il sale e impastare aggiungendo acqua tiepida, lavorare fino a impasto liscio e morbido. Dividere la pasta in due parti uguali, tirare con matterello ciascuna delle due parti in due sfoglie sottili, separate,su una delle due sfoglie disporre distanziati i dischi di ripieno.Sovrapporre l’altra sfoglia e con tagliapasta o altro stampo circolare tagliare i due dischi di sfoglia con ripieno,sigillare bene i bordi. Friggere in olio bollente fino a colore dorato.Togliere dall’olio, scolare, asciugare con carta assorbente, disporre su piatto da portata e cospargere di miele. Servire caldo-tiepide

Fonte ars-alimentaria.it

 

Pubblicato in: Sardegna
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